Immigrati, legge blindata e il giorno dopo è da rifare

Secolo XIX 13/7/09
Strana legge questa del decreto sicurezza. Viene approvata con voto di fiducia compatto e blindato senza discussione in Parlamento. Ma il giorno dopo nascono dubbi nella testa di chi lo ha approvato il giorno prima e si instaura un dibattito extraparlamentare su come modificare una parte della legge, è una prova ulteriore della esautorazione del Parlamento. Ci si accorge, il giorno dopo, che le badanti irregolari sostituiscono lo Stato nel fornire un servizio sociale sancito dall’art. 38 della Costituzione, con un costo a completo carico delle famiglie, consentendo alla “nuova aristocrazia” di risparmiare nelle spese sociali per poter spendere in consulenze e auto blu. Inoltre molte badanti irregolari sono al servizio di componenti della classe egemone. Ma le donne extracomunitarie delle imprese di pulizia? E i pizzaioli irregolari? Ed i facchini dei mercati generali? Queste ultime categorie, altrettanto fondamentali non interessano alla “nuova aristocrazia”. In questo Paese è da molto tempo che le leggi non valgono per tutti ma secondo il vantaggio o meno che ne ricava la “nuova aristocrazia”. Questo è il vero razzismo! Se un extracomunitario serve alla classe è buono se non serve è pericoloso. Alle forze dell’ordine è demandato un problema: devono riconoscere quelli che servono o non servono, non devono più scoprire quali sono i pericolosi o non percolosi.

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