Rapporto 2008 sulle attività del Settore Immigrazione

 Più di quattro milioni di persone di origine straniera vivono oggi in Italia. Nella maggior parte dei casi si tratta di lavoratrici e lavoratori che contribuiscono al benessere di questo Paese, che qui hanno scelto di vivere e che lentamente e faticosamente, ogni giorno, tentano di far parte della nostra comunità.
Persone spesso vittime di pregiudizi e di forme di razzismo, i quali tendono ad aumentare in proporzione all’aumento dell’insicurezza economica e del disagio sociale, quanto mai sentiti in un questo periodo storico che stiamo vivendo.
Chi alimenta il razzismo e la xenofobia attraverso la diffusione di informazioni fuorvianti che alimentano le paure della gente fa prima di tutto un danno al Paese.
L’aumento degli episodi di intolleranza e violenza razzista sono sintomi preoccupanti di qualcosa che rischia di degenerare e che ci allontana dai principi cardine della nostra Costituzione.
Una società che si chiude sempre più in se stessa, che cede alla paura dell’altro visto come diverso e delle differenze è un società meno libera, senza futuro.
Bisogna lavorare per contribuire al riconoscimento dei diritti fondamentali per tutti, troppo spesso ancora negati, soprattutto a chi è più debole qualunque sia la sua provenienza.
I dati e le attività  presentate in questo rapporto sono la testimonianza di ciò che come Associazione portiamo avanti da anni e che cerchiamo di praticare per un’effettiva integrazione e per la promozione dei diritti di cittadinanza

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