Migrare ora è reato E arrivano le ronde

Manifesto 3/7/09

LE NUOVE NORME

«Le ronde non saranno armate», ha assicurato il governo di fronte alle reazioni preoccupate dell’opposizione e alle notizie sulle prime formazioni di fascisti nostalgici. Ma nel pacchetto sicurezza non c’è scritto: sarà un decreto del ministro Maroni che dovrà disciplinare i requisiti necessari per i volenterosi guardiani dell’ordine e solo a quel punto si potrà capire meglio come saranno organizzate queste associazioni di rondisti. Che dovranno essere iscritte in un apposito albo tenuto dal prefetto. E al quel punto potranno «collaborare» con le forze dell’ordine regolari. Nasce il reato di clandestinità. Lo straniero illegalmente in Italia non rischia la reclusione ma un’ammenda da 5 mila a 10 mila euro e l’espulsione. L’iniziale previsione del carcere è stata cancellata dopo le proteste dell’Ue. Gli immigrati dovranno pagare pure un «contributo» di soggiorno che avrà un importo di un minimo di 80 euro e di un massimo di 200. Si pagherà per il rinnovo del permesso ma non se questo è per asilo e per la richiesta di asilo, per la protezione sussidiaria e per motivi umanitari. E’ una specie di schedario il registro delle persone «che non hanno fissa dimora» che sarà istituito presso il Viminale. I senza fissa dimora dovranno essere schedati in un apposito registro e la registrazione dovrà avvenire entro 180 giorni dall’entrata in vigore della legge. Un emendamento voluto dalla Lega come quello che prevede che «l’iscrizione e la richiesta di variazione anagrafica sono subordinate alla verifica da parte dei competenti uffici comunali delle condizioni igienico-sanitarie dell’immobile».

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