Irregolari processati ed espulsi per identificarli 6 mesi di detenzione
Repubblica 3/7/09
Pene più severe per i writer. Torna l´oltraggio a pubblico ufficiale
Il dossier
La clandestinità diventa reato, punito anche chi affitta case ad immigrati senza permesso. Inasprito il “carcere duro” per i mafiosi
MAURO FAVALE
ROMA – La clandestinità diventa reato. Le ronde di volontari potranno circolare nelle città segnalando alla polizia situazioni di pericolo. Si inasprisce il regime di “carcere duro” per i mafiosi. I Cie – Centri di identificazione ed espulsione – sostituiscono i Cpt, acronimo che stava per Centri di permanenza temporanea. Sono queste alcune delle principali novità del disegno di legge approvato ieri definitivamente dal Senato. Le norme sono suddivise in tre “sezioni”: immigrazione clandestina, criminalità organizzata e sicurezza pubblica.
Sarà dunque reato entrare o soggiornare in Italia senza permesso: il clandestino sarà punito con un ammenda dai 5 ai 10 mila euro e verrà immediatamente espulso dopo un processo davanti al giudice di pace. Pene dure per chi favorisce l´ingresso dei clandestini. Solo un po´ più lievi per chi affitta appartamenti agli irregolari. All´interno dei Cie, gli immigrati senza permesso potranno rimanere fino a 180 giorni in attesa di identificazione. Finora, la detenzione massima era di due mesi.
Sul versante criminalità organizzata, il regime di 41bis per i boss mafiosi verrà rinnovato ogni quattro anni e non più ogni due. Gli imprenditori saranno obbligati a denunciare le richieste di pizzo che subiscono, pena l´esclusione dalla possibilità di partecipare alle gare d´appalto.
Per la sicurezza pubblica, la legge istituisce le ronde, riconoscendo le associazioni di “volontari per la sicurezza”, che potranno operare disarmati. Via libera alla vendita dello spray al peperoncino per l´autodifesa. Pene più severe per graffitari e vandali: la legge prevede carcere fino a 3 mesi per chi imbratta monumenti di interesse artistico o storico. Ripristinato anche il reato di oltraggio a pubblico ufficiale, che era stato abrogato 10 anni fa.

HOME | MAPPA DEL SITO | CONTATTI | ISCRIVITI |
TUTTI I CONTENUTI DEL SITO SONO DISTRIBUITI SOTTO LICENZA CREATIVE COMMONS | CREDITI