Marassi, arriva la blu area: da lunedì il valzer delle strisce

Secolo XIX 26/6/09
sosta, rivoluzione in vigore dal 1o settembre
Nuovi park, contrassegni in distribuzione dal 15 luglioCorso Italia, il Tar respinge il ricorso dei balneari
BASSA VALBISAGNO, partono le zone blu. Ieri pomeriggio il vicesindaco Paolo Pissarello ha firmato il provvedimento definitivo che dà il via all’applicazione alle spalle di Brignole del sistema di Blu area, i parcheggi a pagamento per residenti e non residenti. La rivoluzione dei parcheggi, qui, sbarcherà senza il mix di spazi di sosta gratuiti e spazi a pagamento lanciato in tempi recentissimi ad Albaro. Nella zona “C” si potrà sostare solo in possesso di contrassegno per residenti o di ticket orario. Costo, come in ogni parte della città, due euro l’ora, con possibilità di frazionare utilizzo e pagamento. Le tracciature inizieranno lunedì (a fianco il dettaglio delle date cantiere per cantiere), l’ufficio per il rilascio dei contrassegni sarà attivato dal 15 luglio e ci sarà tempo per ritirare il proprio documento da esporre sul cruscotto anche per tutto il mese di agosto. Significa che il provvedimento sarà valido a partire dal primo di settembre, con possibile anticipo di qualche settimana per le isole azzurre, che non richiedono il rilascio di contrassegno.
È di marzo, la delibera che istituisce la nuova zona di Blu Area. Dopo la difficile attivazione della zona di Albaro, in molti pensavano che il proseguo del piano sarebbe stato rimandato all’autunno. Invece si parte prima, probabilmente anche viste le esigue dimensioni dell’area in questione, che riguarda circa due o tremila persone, meno di un terzo dei residenti coinvolti a nord di Corso Italia.
In Albaro il sistema sta iniziando a funzionare ora. La situazione tragica registrata nei primi giorni del via attorno a corso Italia sembra essere rientrata in una situazione di ordine, tanto da non indurre a ritenere che siano necessari correttivi rispetto alla costruzione della delibera e dell’applicazione del piano in questo punto della città. Non solo, perché a placare gli animi ci ha pensato anche il Tar, che ha respinto la richiesta di sospensiva del provvedimento avanzata da alcuni stabilimenti balneari. Domenica, complice forse un parziale svuotamento della zona per l’avvicinarsi del mese di luglio – quando in molti abbandonano la città per i luoghi di vacanza e villeggiatura – erano molti gli stalli blu liberi. Unica pecca la carenza di posti moto, che pure c’erano, ma in numero piuttosto esiguo. Successo, dopo un avvio in sordina, per l’opzione parcheggio di interscambio più bus navetta: una settantina di auto hanno utilizzato il parcheggio a prezzo calmierato per andare alla spiaggia. «Credo che si possa dire un ottimo risultato – afferma Pissarello – la dimostrazione che il piano era ben disegnato, e che dopo il necessario rodaggio il quartiere ha reagito bene e abbiamo raggiunto l’effetto sperato di riordinare la sosta».
Tornando alla Bassa Valbisagno, a invitare gli addetti del Comune e di Genova parcheggi a una maggiore serenitàè il numero esiguo di cittadini coinvolti. Questa è una delle zone di Blu area meno “dense”, ma gli spazi stretti potranno forse creare qualche problema in più a un intervento che prima di tutto serve per riordinare la sosta. «Attendevamo la partenza della da molto tempo – spiega Mirko Massardo, presidente del Municipio Bassa Valbisagno – il timore era che si andasse oltre l’estate. Non sarà così, confidiamo in una partenza agevole».

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