“Clandestinità, reato incostituzionale”
Repubblica 26-06-09
L’appello
ROMA – Nel giorno in cui Di Pietro sale al Colle per chiedere a Napolitano di fermare il ddl intercettazioni, due ex presidenti della Consulta, Valerio Onida e Gustavo Zagrebelsky, firmano un appello per denunciare l´incostituzionalità del reato di immigrazione clandestina. Da martedì il ddl sicurezza sarà in aula al Senato per l´ultimo passaggio parlamentare. Un gruppo di giuristi (Guido Neppi Modona, Stefano Rodotà), magistrati (Armando Spataro), avvocati (Oreste Dominioni, consiglieri del Csm (Livio Pepino) sostiene che il reato «presenta molteplici profili di illegittimità costituzionale». Oltre a essere «irragionevole» perché si sovrappone alle norme esistenti sulle espulsioni, contrasta con quanto affermato dalla Corte: «Non ha fondamento giustificativo criminalizzare la condizione di mera irregolarità di uno straniero».

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