In 15 mila invadono il Village e i commercianti rispondono in massa

Repubblica 25-06-09

Dopo l´iniziale diffidenza grande successo per lo spazio dedicato alla kermesse al Porto Antico

Sfileranno anche carri con genitori di coppie dello stesso sesso con bambini
Un braccialetto viola dà diritto a una sconto nello shopping con i convenzionati

Ci sarà il carro delle Famiglie Arcobaleno, un trenino colorato che attraverserà il corteo con a bordo coppie di genitori dello stesso sesso insieme ai loro bambini. Ci sarà quello dell´Agedo, l´associazione dei genitori con figli omosessuali, ormai stabilmente presente a tutte le iniziative nazionali. E ci saranno, una ventina in tutto, i carri in rappresentanza delle diverse associazioni, che attraverseranno colorati e festanti le strade di Genova durante il corteo di sabato. “Ma nessuno si aspetti carnevalate”, chiariscono subito dal comitato organizzatore del pride genovese. A due giorni dall´evento, la macchina organizzativa procede spedita. Sono già oltre 150 le adesioni arrivate al comitato promotore da parte di associazioni di categoria, partiti politici, collettivi studenteschi, sigle sindacali e associazioni religiose, tra cui si fanno notare la “comunità cristiana di base” di Pinerolo e il “gruppo buddista arcobaleno”. Dopo alcune difficoltà iniziali, è anche cresciuto il numero di negozi che aderiscono al “Gay pride” esponendo materiale informativo e garantendo uno sconto del 10% a quanti si presenteranno nella giornata di sabato muniti del braccialetto viola che sarà donato a tutti i partecipanti. Anche il “Genova Pride Village” si è rivelato un successo, ben oltre le aspettative degli organizzatori. Dai 6mila ingressi della giornata inaugurale, la popolarità dello spazio di appuntamenti che sta segnando l´avvicinamento a sabato ha continuato a crescere, fino ad arrivare ad un totale di oltre 15mila visitatori. «Sono tantissimi quelli che vengono qui, dalle coppie etero alle famiglie con bambini – spiega Pamela Farone, responsabile dell´area Village – si tratta di un buon flusso, quanto mai eterogeneo e che proprio non ci aspettavamo». Motivo per cui si sta pensando di riproporre il Village anche il prossimo anno, «magari aumentando da 8 a 12 il numero di stand espositivi e prolungandone la permanenza fino ad un mese», spiega la responsabile. L´iniziativa che ha riscosso finora il successo maggiore è quella della presentazione dei libri di genere, con lo stand di vendita – divanetti e luci soffuse per mantenere l´atmosfera – tra i più frequentati dai visitatori.

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