Il sindaco: «Sei pattuglie per una città più sicura»
Secolo XIX 18/6/09
zoccarato insiste sull’ordine pubblico
Accordo con polizia, carabinieri e Finanza per aumentare i controlli
Sanremo. Il neo-sindaco Maurizio Zoccarato non molla la presa sulla sicurezza in città, un suo punto fermo da quando era in campagna elettorale e il primo tema a cui ha messo mano – come promesso – non appena si è insediato a Palazzo Bellevue.
Ieri Zoccarato ha chiuso il suo giro di incontri e visite istituzionali con i vertici delle forze dell’ordine (dal questore Luigi Mauriello ai comandanti di Finanza e carabinieri) e il procuratore della Repubblica di Sanremo, Roberto Cavallone. Il sindaco è estremamente soddisfatto: «Ho trovato una grande disponibilità in tutti e una profonda attenzione a quelle che sono le problematiche dell’ordine pubblico e della sicurezza a Sanremo: dalla particolare situazione di alcune zone come la Pigna o il triangolo piazza Eroi Sanremesi-via Martiri-via Agosti al commercio abusivo e alla vendita di merce con marchi contraffatti, sino alla prostituzione e alle varie forme di criminalità. E qualche importante e ulteriore misura preventiva l’ho già ottenuta».
In particolare, Zoccarato annuncia che «ho concordato un potenziamento del controllo del territorio. In sostanza, Sanremo potrà contare su sei pattuglie in servizio in città: due dei carabinieri, due della polizia, una della Guardia di Finanza (che si concentrerà soprattutto nella zona di via Martiri e via Agosti, con controlli anche negli esercizi pubblici) e una dei vigili urbani. In più, stiamo lavorando per garantire un servizio sulla pista ciclabile con agenti a bordo di mezzi elettrici. I carabinieri, poi, saranno impegnati soprattutto nella repressione della prostituzione, comprese le multe ai clienti-automobilisti che intralciano la circolazione».
Il nuovo sindaco ha subito impostato un rapporto serrato con la polizia municipale e in particolare con il comandante Claudio Frattarola. Si è raccomandato di concentrare gli sforzi proprio su alcune emergenze, come il commercio di articoli con marchi fasulli, ha chiesto una presenza dei vigili in città il più possibile capillare e visibile, e anche un certo “codice di comportamento”, fatto di «rigore ma pure gentilezza» nel loro modo di porsi con residenti e turisti. E si è attivato con la casa da gioco per allestire quanto prima un presidio della polizia municipale in uno dei negozi all’inizio di corso Inglesi che sono stati inseriti dal Comune nel patrimonio sociale della Casinò Spa.
L’altro fronte su cui si sta muovendo Zoccarato, e di cui ha parlato nei suoi incontri con le forze dell’ordine, è il censimento degli immobili del centro storico e in particolare della Pigna che sono affittati in nero, violando le regole di pubblica sicurezza e spesso anche quelle sull’immigrazione clandestina: l’obiettivo è arrivare alla loro confisca. Ribadisce il sindaco: «Io credo davvero che qualcosa si possa fare già da subito, e le risposte che sto avendo dalle forze dell’ordine mi confortano. A volte basta anche un segnale per far comprendere che c’è la volontà di impegnarsi al massimo sulla sicurezza e l’ordine pubblico, e far sentire che le istituzioni sono vicine ai cittadini».
Claudio Donzella

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