Alfano: ”63.350 i detenuti, siamo al limite della tollerabilità”

Redattore sociale 17/06/2009
CARCERE
Roma – A oggi sono 63.350 i detenuti nelle carceri italiane. E’ il dato aggiornato al 16 giugno offerto dal guardasigilli Angelino Alfano alla celebrazione della Festa della polizia penitenziaria. Una cifra vistosamente vicina alla soglia di ‘tollerabilita” che il ministro della Giustizia certifica in 63.568 posti, mentre la ‘capienza’ regolamentare e’ fissata in 43.262.

Alfano, tra l’altro, evidenzia la “massiccia presenza” di detenuti stranieri, il cui numero e’ pari a 23.442 unita’. In percentuale, quasi il 40% del totale. “Siamo su livelli di allarme- chiosa il guardasigilli- per i quali e’ prevedibile un ulteriore incremento della popolazione carceraria”. Insomma, ci dovranno “necessariamente” essere “interventi strutturali ormai non piu’ rinviabili”.

E infatti il ministro parla di ‘piano carceri’ (che ampliera’ di quasi 18.000 posti la capienza degli istituti) che “a breve” sara’ portato in consiglio dei ministri. Ma non solo. Il guardasigilli, confida negli “accordi bilaterali” con i paesi europei e del Mediterraneo per sfoltire le nostre carceri spedendo i detenuti stranieri nei rispettivi paesi di origine “a prescindere dal loro consenso”. E poi negli accordi -come quello con la Libia- per stoppare in partenza i flussi di clandestini.

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