«Un’attività sociale a tutto tondo dai bimbi agli anziani»

Secolo XIX 17/6/09
i programmi della presidente ramello
Savona. Grande la soddisfazione da parte della Presidente delle Opere Sociali Donatella Ramello per l’avvio di una realtà, la “Comunità Familiare per disabili”, estremamente importante, condivisa da tutti i promotori. «Con questa iniziativa – spiega – le Opere Sociali forniscono una risposta alle nuove domande sociali, promuovendo una realtà che completa l’offerta pubblica in un diverso settore, sinora scoperto.
La nostra volontàè stata quella di creare una struttura cuscinetto tra l’ospedale e la casa, in grado di rispondere alle esigenze delle famiglie e degli utenti. La domotica ci ha permesso di realizzare una realtà innovativa e funzionale, unica nel suo genere in ambito pubblico. I degenti potranno godere, se necessario, dell’accompagnamento di un familiare, indispensabile, ad esempio, nel caso di minorenni.
Ma non vogliamo fermarci a questo. Stiamo, infatti, elaborando un progetto che coinvolga gli ospiti in attività sociali e stiamo stipulando accordi con i Centri per l’impiego per seguire il reinserimento lavorativo di queste persone affinché riconquistino un’autonomia davvero completa.
Abbiamo fatto una scelta coraggiosa: si tratta infatti di un servizio di nicchia, destinato a non essere sempre esaurito nel numero di utenza, ma estremamente importante al fine di rispondere a un’esigenza del territorio».
Una iniziativa di grande valore quella della Comunità per disabili che va a completare una serie di interventi in campo sociale messi in atto dall’Azienda savonese nell’arco dell’intero mandato e, in particolare, in questo mese di giugno attraverso importanti servizi rivolti a bambini e ad anziani.
Di recente, infatti, le Opere Sociali hanno inaugurato il “Centro Infanzia”, una nuova struttura in grado di ospitare una dozzina di bambini di un’età compresa tra i tre e i sei anni. «Il nuovo Centro – ha detto ancora Donatella Ramello – costituisce un’estensione all’asilo nido Il Paguro, che abbiamo inaugurato tre anni fa, ampliato di recente, che accoglie quarantotto bambini al di sotto dei tre anni.
Ubicato in una piccola casetta sul mare in via Nizza, completamente ristrutturata al suo interno con un ampio giardino con giochi e accesso diretto alla spiaggia, il Centro Infanzia costituisce un importante servizio per le famiglie, disponibile nell’intero arco dell’anno, con orario, dalle 8 alle 16, estremamente flessibile».
Per il periodo estivo, infatti, i genitori potranno usufruire della struttura anche per un minimo di quindici giorni, organizzandosi in base a impegni e ferie.
«Una apertura – ha aggiunto la Ramello – che completa il nostro progetto di utilizzo dei beni aziendali a favore del mondo dell’infanzia. L’asilo nido e il nuovo Centro, infatti, costituiscono un riferimento importante per i bambini e, naturalmente, per le famiglie che possono godere di una struttura nuova, confortevole, gestita da personale qualificato, con il valore aggiunto della cucina interna che servirà i sessanta ospiti.
Ci tengo a sottolineare inoltre che questo intervento rispetta a pieno la volontà del donatore che, al momento del lascito, aveva chiesto che l’edificio fosse adibito proprio alle cure per i più piccoli».
Attenzione anche ai meno giovani. «Stiamo pensando – ha concluso Donatella Ramello – a una serie di servizi innovativi a sostegno della domiciliarità per gli anziani. Insieme a Laura Genco, amministratore delegato delle Opere Sociali Servizi Spa, stiamo svolgendo una indagine accurata tra la popolazione anziana per valutare l’utilità e la fattibilità di un progetto sperimentale che favorisca la permanenza, quando questo è possibile, degli anziani all’interno delle proprie abitazioni».
S. C.

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