Gronda, i soldi di Autostrade per la busvia

Secolo XIX 11/06/2009
mobilità
Il Comune pare intenzionato a finanziare la strada attrezzata che collegherà Nervi a Sampierdarena

I SOLDI di Società Autostrade e della Gronda per costruire la busvia che collegherà Sampierdarena a Nervi, per acquistare nuovi mezzi, per prolungare la metropolitana da Certosa a Rivarolo e per potenziare il trasporto pubblico genovese in genere. Non più nuove piazze e riqualificazione urbana con i denari che la legge prevede debbano essere trasferiti ai territori interessati dalla costruzione di un’opera di interesse pubblico, ma più mezzi e infrastrutture per agevolare i movimenti.
L’intenzione è stata rivelata ieri dal sindaco Marta Vincenzi e dal suo vice Paolo Pissarello ai sindacati di Amt e Ami (Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Faisa), convocati per essere informati dei contenuti dell’accordo, siglato il 29 maggio, tra Comune e Transdev sul proseguo della partnership fino al 2011. La pace tra i soci è contenuta all’interno di un protocollo che ora attende (forse già oggi) il vaglio della giunta. Le linee programmatiche inserite nel documento dovranno poi essere trasformate in concrete azioni all’interno del piano industriale, già in discussione.
Il protocollo mette per prima cosa in evidenza il ragionamento sulle azioni della società. Si è stabilito che il valore delle azioni del socio francese sia pari a 22 milioni di euro, non di più, senza rivalutazioni e interessi. Compensazione tariffaria e gestione delle corsie gialle fanno pare di un capitolo a se stante, dove ogni evenienza è stata messa nero su bianco per tutelare entrambi. Nell’accordo viene anche indicata la cessione del ramo d’azienda di Ami che riporta il settore manutenzione in Amt (oggi il passaggio verrà approvato anche dal cda dell’azienda). Pissarello e Vincenzi hanno anche parlato della logistica delle rimesse e dei piani per arrivare, nel lungo periodo, ad avere tre soli punti di partenza dei bus. Il primo tassello a muoversi sarà quello di Ponente, con la creazione a Campi di un polo che riunirà Sampierdarena e Cornigliano. In Valbisagno tutto convergerà su una nuova maxi-rimessa a Gavette, ma i tempi saranno lunghi. A Levante le due soluzioni rimangono l’area Amiu vicino al casello di Nervi e il Carlini. Ma entrambe le ipotesi presentano problemi.
d. gri.

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