La carica degli stranieri al voto per la nuova Europa

Secolo XIX 4/6/09
verso le elezioni
Oltre mille si sono iscritti alle liste per eleggere i candidati a Strasburgo
VOTERANNO anche mille e 17 cittadini stranieri europei. Genovesi d’adozione, o residenti in provincia, che hanno chiesto di poter esprimere la propria preferenza per gli eurocandidati italiani. È tutto pronto ormai per il voto di sabato e domenica. Circa 755mila persone nella Provincia di Genova saranno chiamate alle urne per rinnovare il Parlamento europeo. Mentre saranno 120mila gli elettori che potranno votare per le elezioni amministrative in 48 comuni. I seggi rimarranno aperti dalle 15 alle 22 di sabato 6 giugno e dalle 7 alle 22 di domenica 7.
Per votare saranno necessari un documento di riconoscimento e la scheda elettorale, che in caso di smarrimento potrà essere richiesta presso gli uffici comunali. I Comuni ne garantiranno l’apertura fino a venerdì dalle 9 alle 19, sabato dalle ore 8 alle 22 e domenica dalle 7 alle 22.
La scheda elettorale per le elezioni europee è grigia e comprende quindici liste (in ordine di sorteggio): Lega Nord-Padania-Bossi, Ld con Melchiorre, Popolo della Libertà-Berlusconi Presidente, Vallée d’Aoste, Partito Comunista dei Lavoratori, Lista Marco Pannella-Emma Bonino, Casini-Libertas-Unione di Centro, Forza Nuova, Rifondazione-Comunisti Italiani, Di Pietro-Italia dei Valori, Comunità Alpine, L’Autonomia-Alleanza di Centro-La Destra-Mpa-Pensionati, Sinistra e Libertà, Pd-Partito Democratico, Fiamma Tricolore-Destra Sociale. La propaganda elettorale dovrà cessare entro la mezzanotte di venerdì.
Si voterà in 972 sezioni, di cui 653 a Genova. Si esprime la preferenza tracciando un segno sul simbolo della lista prescelta e si possono indicare i nomi di tre candidati appartenenti alla stessa lista. Nella circoscrizione 1 Nord-Occidentale, che comprende Lombardia, Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta, verranno eletti 19 europarlamentari dei 72 assegnati all’Italia. Lo scrutinio inizierà subito dopo la fine delle operazioni di voto.
Gli elettori italiani residenti in altri Paesi dell’Unione Europea voteranno presso gli uffici diplomatici. La recente normativa ha introdotto la possibilità di esprimere il voto per corrispondenza anche per quegli elettori residenti temporaneamente all’estero che ne abbiano fatta espressa richiesta. In questa categoria sono compresi soldati in missione o professori universitari.
Gli elettori in sedia a rotelle, se la sezione ne è sprovvista, possono chiedere di votare in una struttura priva di barriere architettoniche. I portatori di handicap potranno usufruire del servizio di trasporto del Comune, tramite una richiesta tempestiva agli uffici comunali.
Gli elettori affetti da gravi infermità (cecità, amputazione delle mani, paralisi), potranno esercitare il voto assistito. Quelli affetti da gravissime infermità, che impediscono all’elettore di allontanarsi da casa (al momento sono 12 le domande), potranno votare dalla propria abitazione. Le Asl nei tre giorni che precedono la votazione, garantiranno la disponibilità di medici autorizzati al rilascio dei certificati necessari.
Le elezioni amministrative si svolgeranno negli stessi orari. Ma gli scrutini inizieranno dopo le 14 di lunedì 8 giugno. In questo caso la scheda è azzurra. Non è permesso il voto disgiunto, in quanto tutti i Comuni al voto sono al di sotto dei 15mila abitanti.
La preferenza espressa in favore del candidato sindaco si estende automaticamente anche alla lista collegata e viceversa. Viene eletto primo cittadino il candidato che ottiene il maggior numero di voti. In caso di parità si procede ad un turno di ballottaggio, previsto per i giorni 21 e 22 giugno 2009.
Marco Grasso

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