Ebrei e musulmani banco a banco nel bazar del Suq
Repubblica 04-06-09
L´undicesima rassegna multiculturale quest´anno anche vegetariana pronta al via con un obiettivo preciso: dare alle donne i loro diritti
La quotidianità fatta spettacolo, in tempi oscuri di caccia alle streghe e ai barconi (vade retro, Satana; respingiamoli, si dice: i barbari) è passeggiare nella confusione di uno spicchio di città mediterranea, quasi fosse un pezzo di mondo intero.
Il Suq è così, un mercato sotto la tenda, un po´ teatrale, per forza. Miscellanea di calura (mica li fanno in Lapponia, i suq) e odori, spezie, rumori, voci, suoni, colori, armamentario di culture e contorni a dichiarato sfondo sociale. Prodotto da Chance Eventi e Associazione Suq per la regia di Carla Peirolero per dieci giorni (12-21 giugno) e relative sere l´evento farà dare il meglio di sé dagli eterogenei partecipanti, siano essi cantori, mercanti, giocolieri, spettatori (e nell´edizione 2008 furono cinquanta volte mille). Intanto Regione Liguria, Provincia e Comune di Genova contribuiscono e sostengono, e il MuMa azzarda una proposta decente: liberare un piano della Commenda di Prè e intanto ospitare iniziative di questo Festival, che cerca comunque casa.
Ingranditosi fisicamente e nei contenuti, si dipana tra attività (più o meno) frenetiche del mercato, dallo spazio permanente dedicato ai bambini al bazar, che coerentemente con lo spirito multiculturale della rassegna aggrega, dunque accanto ai venditori nordafricani e le presenze del mondo islamico debuttano i banchi dell´artigianato ebraico, cui si aggiunge quello russo.
Culture e dintorni: si parla di libri (Gad Lerner, per dirne uno, presenta Tu sei un bastardo), di società, di diritti: sarà il festival delle donne, mediterranee e no. Tra parità e violenza, il dibattito in più occasioni di confronto: discutono Malika Mokeddem, scrittrice algerina; Paola Caridi (autrice di Hamas), salgono sul palco Hado Ima & Watinoma, dal Burkina Faso, a raccontare la condizione femminile in Africa. Le associazioni di donne genovesi offriranno una simbolica piantina di balisico al prefetto Anna Maria Cancellieri e il 14 giugno daranno luogo alla Festa della Donna Immigrata; per ricordare, infine, Miriam Makeba.
Gli spettacoli: nell´ampio cartelloneTangeri Cafè Orchestra diretta da Jamal Ouassini (17 giugno ore 21.30); Sulla rotta di Gulliver di e con Carla Peirolero (il 18, 21.30), Radiodervish in concerto il 19; Mama Africa (l´omaggio a Makeba il 20 alle 22), Fùa de Mò, in barca, il 20 alle 23.
La mostra: Le vie dei mercanti, nei giorni del Suq ma alla Loggia della Mercanzia di Banchi (che conterrà per l´occasione anche una tenda berbera), allestimento di foto curato dal Premio Chatwin. E il concorso, per i soci Suq (ma ci si può associare): “Vola in Tunisia con l´Associazione Suq”. Un premio letterario, tema i mercati (del mondo) o il Suq (di Genova), da inviare a E il concorso, per i soci Suq (ma ci si può associare): “Vola in Tunisia con l´Associazione Suq”. Un premio letterario, tema i mercati (del mondo) o il Suq (di Genova), da inviare a infosuqgenova.it. Si vincono due biglietti MilanoTunisi e due soggiorni in Tunisia (grazie a Ente Nazionale Turismo Tunisino e Tunisair): si potranno leggere su repubblica.genova.it. Lasciarsi tentar non nuoce.

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