«Basta al modello mercificato dell’identità femminile»

L’Unità – 2 giugno 2009

«Basta al modello mercificato dell’identità femminile»

Ecco l’integrale dell’appello dal titolo «2 giugno 2009 – Per una Repubblica che rispetti le donne». In fondo l’elenco delle firmatarie.
Noi donne siamo una risorsa importante del Paese, dall’ambito familiare e sociale a quello professionale e istituzionale.

Siamo in prima linea nell’impegno quotidiano di cura e di lavoro che svolgiamo con dedizione, competenza e serietà. Eppure oggi le donne assurgono agli onori delle prime pagine dei media se sono compiacenti verso i “potenti” e asservite ad un modello mercificato e lesivo dell’identità femminile.

Se il presupposto è questo, per le donne italiane si prefigura un futuro difficile. Non solo per la crisi economica di cui pagano, più degli uomini, lo scotto nel mercato del lavoro, ma soprattutto per la strisciante corruzione che aleggia, che gioca sull’apparenza come primo requisito dell’affermarsi, falsifica la valorizzazione dei talenti e tradisce le persone.

Siamo alla vigilia delle elezioni europee e guardiamo all’Europa come allo spazio dove si può agire per cambiare questa mortificante situazione. Per portare avanti uno sviluppo personale e sociale basato sulle pari opportunità e sul merito.

Ma come arrivare a questo obiettivo se i contenuti, le candidate e i candidati per il Parlamento Europeo sono oscurati nei media, da un lato dai “finti candidati” che non andranno a Bruxelles e dall’altro dalla insopportabile telenovela che purtroppo riguarda la quarta carica dello Stato.

Se a questo si aggiunge il malizioso bizantinismo con cui sono applicate le regole per i passaggi televisivi, non stupisce la perdurante disinformazione dei cittadini sulle elezioni europee.

Non esiste il confronto tra opinioni diverse, non è permesso un incontro aperto: ma, ci domandiamo, l’Europa non è il nostro futuro? E le donne non hanno, come sempre, la responsabilità educativa nei confronti dei cittadini d’Europa?

In una fase critica dell’Italia, che vede le donne reali alle prese con l’impoverimento delle famiglie, con la precarietà o la perdita del lavoro, con la riduzione delle risorse pubbliche nell’istruzione, nella formazione e nel welfare, si parla d’altro, si censurano i loro progetti e le loro aspettative.

Diamo voce alle donne concrete, serie, costruttive, parliamo dei talenti delle donne impegnate in battaglie responsabili per il futuro dell’Europa, che interessa soprattutto i giovani e le famiglie.

 

 

Il 2 giugno 1946 le donne italiane hanno esercitato per la prima volta il diritto di voto, contribuendo alla nascita della Repubblica Italiana. Un diritto che oggi sembra scontato eppure è stato una conquista difficile. Oggi, 63 anni dopo, i principi costituzionali di uguaglianza, diritto al lavoro, dignità della persona appaiono ancora ampiamente inattuati e i toni della campagna elettorale in corso ne sono un’ennesima dimostrazione.

Noi donne insignite di onorificenze al merito della Repubblica; noi donne impegnate nelle Istituzioni, nelle professioni e nel sociale; noi donne candidate al Parlamento Europeo; vogliamo che il 2 Giugno, Festa della Repubblica, sia un’occasione per riaffermare il ruolo che la donna ha avuto nella costruzione della Repubblica Italiana.

Chiediamo agli uomini delle Istituzioni e della politica di condividere le ragioni e il senso profondo di questo Appello e di impegnarsi con noi per non tradire la fiducia e le aspettative delle nuove generazioni.

 

 

Silvia Costa Grande Ufficiale della Repubblica

Maria Luisa Spaziani Cavaliere di Gran Croce della Repubblica

Elena Doni Grande Ufficiale della Repubblica

Maria Bianca Bosco Tedeschini Lalli Grande Ufficiale della Repubblica

Suor Eugenia Bonetti Commendatore della Repubblica

Linda Laura Sabbadini Commendatore della Repubblica

Anna Maria Fecchio Comito Commendatore della Repubblica

Paola Spada Commendatore della Repubblica

Rosa Valentino Commendatore della Repubblica

Gigliola Zecchi Commendatore della Repubblica

Maria Josè Mendes Evora Cavaliere della Repubblica

Maria Marta Farfan Cavaliere della Repubblica

Clarice Felli Cavaliere della Repubblica

Patricia Adkins Chiti Ufficiale della Repubblica

Susanna Diku Mbiye Ufficiale della Repubblica

 

 

Hanno aderito all’Appello ad oggi:

 

CANDIDATE AL PARLAMENTO EUROPEO

Patrizia Toia Parlamentare Europea

Maria Grazia Pagano Parlamentare Europea

Natalia Maramotti Componente Direzione Nazionale PD

Rita Borsellino Senatrice

 

PARLAMENTARI E RAPPRESENTANTI ENTI LOCALI

Emanuela Baio Senatrice

Paola Binetti Senatrice

Vittoria Franco Senatrice

Albertina Soliani Senatrice

Mariapia Garavaglia Senatrice

Letizia DeTorre Deputato

Maria Coscia Deputato

Marianna Madia Deputato

Luciana Pedoto Deputato

Cristina De Luca già Sottosegretario Politiche Sociali

Monica Cirinnà Consigliere Comunale Roma

Lucia Dutto Sindaco di Manziana

Rita Salvatori Presidente Commissione Elette 3° Municipio

Valentina Grippo Assessore Scuola 3° Municipio

Maria Grazia Lancellotti Consigliere 5° Municipio

Federica Rampini Consigliere 4° Municipio

Franca Cipriani Consigliere Parità Provincia di Roma

Annalisa Secchi Delegata Cultura I Municipio

Donatina Persichetti Presidente Consulta Femminile Regione Lazio

 

PROFESSIONISTE E RAPPRESENTANTI ENTI E ASSOCIAZIONI

Patrizia Dadò Docente Universitaria

Francesca Brezzi Docente Università Roma 3

Fabrizia Abbate Docente Università Lumsa e Roma 3

Marisa D’Alessio Docente Università La Sapienza

Fiorenza Taricone Docente Università Cassino

Francesca Danese Presidente Centro Servizi Volontariato Lazio

Benedetta Castelli Vice Presidente Nazionale ANDE

Paola Panerai Segretario Generale CISL Pensionati Roma

Gabriella Carnieri Moscatelli Presidente Telefono Rosa

Paola Lattes Vice Presidente Telefono Rosa

Paola Barbieri Presidente Fondazione Risorsa Donna

Barbara Scaramucci Direttore Teche Rai

Sabrina Florio Imprenditrice

Marisa Ranieri Panetta Giornalista e archeologa

Anna Boccaccio Responsabile Relazioni Esterne BNL

Nella Condorelli Direttrice Women in the City

Giulia Urso Giornalista Radio Europa

Costanza Fanelli Responsabile Casa Internaz. Delle Donne

Simona Marchini Attrice e Gallerista

Maitè Bulgari Artista

Miranda Martino Artista dello spettacolo

Gabriella Pistone Presidente Terme di Acqui

Monica Guerritore Attrice

Giulia Alberico Scrittrice

02 giugno 2009

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