Tursi chiede aiuto «Adottate un vicolo»

Secolo XIX 26/5/09
appello per il centro storico
Il progetto è affidare aree ai privati per contrastare l’abbandono
APPELLO ai privati perché salvino piazze e vicoli del Centro storico da degrado e carenze di bilancio del Comune. A lanciarlo è il sindaco di Genova Marta Vincenzi, che ieri – a margine della presentazione della consulta delle associazioni dei consumatori e degli utenti presso la chiatta dell’Urban lab – ha annunciato questa misura come innovativa – e di sicuro fantasiosa – prospettiva per sottrarre a incuria intonaci e selciato dei buchi più neri della Città vecchia. «Abbiamo intenzione – ha detto il sindaco – di avanzare la proposta di utilizzare sponsorizzazioni private per adozioni di piccole piazze e spazi». Il meccanismo sarà simile a quello, per dire la verità ad oggi non troppo fortunato, intentato con il bando delle sponsorizzazione delle aree verdi pubbliche: ripristino e restauro dell’ambiente da sponsorizzare – ma anche mantenimento – saranno a carico dello sponsor, che in cambio otterrà la possibilità di apporre una targa o comunque di segnalare una con una presenza il proprio “marchio” sullo spazio adottato.
«Nel Centro storico ci sono punti di riqualificazione straordinaria e altri nei quali non siamo ancora riusciti a mettere a sistema una presenza – confessa la Vincenzi – siamo l’amministrazione comunale più povera che Genova abbia mai avuto. E allora che dobbiamo fare? Dobbiamo essere più intelligenti e innovativi per supplire a questo deficit di risorse».
Sul tema della sicurezza e del degrado in questa parte della città il primo cittadino lancia messaggi a chi dovrebbe supportarla nell’attività di proporre. «Tutti si lamentano col sindaco – dice – ma tra consiglieri comunali e municipali, assessori e “miniassessori”, ogni giorno dalle zone delle quali parliamo passeranno anche 60-70 persone. Dunque, sia in fase di ascolto dei cittadini che in fase di proposta, dovrebbe esserci una maggiore coralità. Dopo le elezioni, di sicuro, avvieremo una discussione sul proseguo del lavoro con i Municipi, facendo un punto sul loro funzionamento».
A riqualificare la Maddalena arriveranno i milioni del Por, mentre quelli del Contratto di quartiere metteranno in sesto il Ghetto. E ora? «Stiamo cercando di mettere insieme piccoli interventi, mirati a recuperare spazi pubblici». Poi le sponsorizzazioni. Nella speranza che in qualche modo si riescano a mettere insieme azioni virtuose che migliorino aspetto e vivibilità almeno in qualche punto. Tra gli esempi da seguire, la Vincenzi ha nominato ieri piazza delle Erbe diventata piattaforma digitale con connessione wi-fi libera. A questo proposito esiste già una proposta, presentata dall’Associazione cittadini digitali, per estendere questa esperienza – grazie anche al supporto di Ascom – a molte altre zone della città. «L’ intenzione è quella di rendere disponibili i nuovi siti entro fine giugno», ha detto ieri Furio Truzzi, Assoutenti. Questa la lista dei posti nei quali si potrà navigare liberamente: vico Indoratori, piazzetta San Carlo (via Balbi), via Garibaldi, Palazzo Ducale, corso Italia(altezza Bagni Benvenuto), Darsena, stazioni di Brignole e Principe, piazza Piccapietra, parchi di Nervi, villa Serra di Comago, biblioteca Berio (spazi esterni), passeggiata di Voltri, Fiumara, via Sestri, Certosa.
daniele grillo

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