Un cartello intima: aiuole vietate ai bambini
Secolo XIX 20/5/09
in piazzetta savonarola: lo stesso divieto vale per i cani
MA GENOVA è davvero la città amica dei bambini e delle bambine, come recita uno slogan utilizzato da anni da assessorati e da associazioni?
In alcuni momenti e in alcune iniziative sembrerebbe di sì come la recente Giornata dedicata al Gioco. Peccato che in alcuni suoi angoli si noti una caduta di stile come questi cartelli appesi sui tronchi degli alberi di piazzetta Savonarola vicino a corso Torino dove appunto si fanno notare due scritte “Non fate calpestare le aiuole ai vosti cani” e al fianco “Non fate calpestare le aiuole ai vostri bimbi”.
L’Arciragazzi Liguria ha annotato questa “stupidaggine urbana” e Juri Pertichini, suo leader , riflette: «Bambini come cani, da tenere al guinzaglio, da controllare, come se non fossero gli adulti a sporcare. Provate a chiedervi se siano più i bambini a sporcare le città, a parcheggiare in seconda fila, ad avere comportamenti pericolosi!. Non solo gli adulti sono sozzi, maleducati disattenti verso i bambini e i loro diritti; non solo tolgono loro gli spazi per giocare ma ora vengono addirittura equiparati ai cani. Ci fosse il Premio Erode questa foto la vincerebbe». E conclude. «Speriamo di non dover vedere a breve la pubblicità progresso. “in estate non abbandonare i tuoi bambini in autostrada”. Speriamo».
E se questi cartelli sono impressionanti anche e soprattutto per l’”abbinamento” bambini-animali, non vanno dimenticati gli avvisi “vietato giocare con la palla” in alcuni giardini pubblici e in quasi tutte le spiagge.

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