L’integrazione sfila indossando capi di moda
Secolo XIX 20/05/2009
Alla Spezia iniziativa, appoggiata dalla Provincia, in nome della multicultura e del rispetto della vita. Testimonial Giorgio Celli
GLI STUDENTI IN VISITA
LA SPEZIA. Sono giovanissime, e provengono da tante nazionalità diverse. E proprio per questo, hanno disegnato gli abiti unici di una grande sfilata, ispirata a tutti i Paesi del mondo, che si terrà sabato pomeriggio, dalle 16, davanti al Palazzo della Provincia. Sono le studentesse dell’istituto professionale “Chiodo” per operatori della moda: coordinate dalla professoressa Laura Castellini. Il loro progetto si intitola “Creatività senza confini”: ed è stato accolto con interessa dal presidente della Provincia Marino Fiasella. Non solo perché si tratta del lavoro di un anno intero, che ha impegnato a fondo le giovani protagoniste: ma anche per il valore della “multiculturalità”, che traduce in pratica quotidiana il confronto con chi arriva da paesi lontani. La loro esibizione è stata inserita nel progetto sul rispetto per ogni forma di vita. Uomini ma anche animali. Testimonial della festa di sabato sarà infatti il professor Giorgio Celli: docente universitario, conduttore televisivo, scrittore. «Se noi abbiamo un’anima la possiedono anche gli animali: il nostro destino è collettivo – spiega Celli – Darwin ha dato una definizione unica: la differenza tra il pensiero degli uomini e quello degli animali è quantitativa, non qualitativa. Le regole del pensiero animale sono quelle della più comune logica aristotelica. Sono capaci di pensare. Non sono macchine. Soggetti e non oggetti. Se l’anima è il pensiero allora anche gli animali hanno l’anima. La polemica sull’evoluzione è speciosa: ciascuno può essere evoluzionista e nel contempo credente».
Tornando agli abiti. Le studentesse presenteranno ogni capo, affidando l’interpretazione dei modelli alle coetanee della scuola per modelle di Liana Ferrari. La Life Model si è infatti resa disponibile all’iniziativa, che avverrà nell’ambito della grande kermesse della corsa ciclistica Parma-Spezia, in un mare di colori e di sapori. La dirigente dell’istituto professionale, Linda Raggio, è orgogliosa della sua scuola: «Il professionale “Chiodo” sta lavorando molto bene, nei tanti indirizzi, molto diversi, che offre alla città? spiega – ci sono professioni diverse, e tante iniziative. Abbiamo lavorato sulle discipline curricolari, ma anche sulle tematiche sociali, con progetti mirati sulla convivenza multietnica, sulla legalità. Tematiche impegnative, che i giovani hanno affrontato insieme agli insegnanti. Questa sfilata costituisce il risultato del lavoro della sezione per operatori della moda, ed ha sposato l’attenzione sociale alla cura dei dettagli».
Tornando alla moda, sarà possibile a tutti, ammirare le creazioni, sabato pomeriggio: indossate da modelle spezzine fra i 14 e i 23 anni, che già hanno frequentato la scuola Life, e in qualche caso hanno già calcato le passerelle nazionali, come Federica Fontana. Giovani stiliste, insomma, e giovani indossatrici: tutte spezzine, con tanti sogni per il proprio futuro. Aspettando la corsa, e le premiazioni che si terranno alle 17,30, la città mostrerà ai tanti appassionati in arrivo il suo volto più accogliente: quello dei ragazzi, con tutte le loro idee.
Sondra Coggio

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