Ronde, reato di clandestinità e Cie. La vittoria dei padani

Manifesto 15/5/09
Reato di clandestinità, ronde, tassa per il permesso di soggiorno e prolungamento da 60 a 180 giorni dei tempi di detenzione nei Cie. Sono solo alcun dei punti del disegno d legge sicurezza licenziato ieri dalla Camera e che dovrà adesso essere esaminato dal Senato. Ecco nel dettaglio le principali novità.
Reato di clandestinità – L’immigrazione clandestina diventa reato. L’articolo 21 del ddl introduce nell’ordinamento italiano il reato di «ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato». I clandestini, in base alla nuova disciplina, non rischiano l’arresto, ma si vedranno infliggere un’ammenda dai 5mila ai 10mila euro. La norma renderà obbligatorio denunciare i clandestini all’autorità giudiziaria tranne che per i medici e i presidi per i quali è stata prevista un’apposita deroga.
Cie L’extracomunitario che arriva in Italia senza permesso di soggiorno può essere trattenuto nei Cie (Centri di identificazione ed espulsione) fino a 180 giorni. Ora il periodo è di due mesi.
Tassa per la cittadinanza- Per avere la cittadinanza si dovranno pagare 200 euro. Per il permesso di soggiorno invece la tassa sarà fissata dai ministeri dell’ Interno e dell’Economia tra gli 80 e i 200 euro.
«Bimbi invisibili» – Secondo alcuni giuristi e politici per le madri clandestine non sarà possibile riconoscere i propri figli nati in Italia alla luce del fatto che la clandestinità diventa reato. Secondo la maggioranza non ci sarà alcun problema visto che esiste una norma nella Bossi-Fini che dà la possibilità alle puerpere irregolari di avere un permesso di soggiorno fino al compimento del sesto mese del bambino.
Carcere per chi affitta ai clandestini – Si rischia il carcere fino a 3 anni se si dà in alloggio o si affitta anche una stanza a stranieri che risultino irregolari al momento della stipula o del rinnovo del contratto di locazione. Ma ci deve essere un ingiusto profitto.
Ronde – Associazioni di cittadini potranno segnalare alle forze dell’ordine situazioni di disagio sociale o di pericolo. Saranno iscritte in elenchi e dovranno essere formate prioritariamente da ex agenti.
Registro dei clochard – I senza fissa dimora saranno schedati in apposito registro istituito presso il Viminale.
Oltraggio a pubblico ufficiale – Chi insulta un pubblico ufficiale rischia fino a 3 anni di carcere. Ma se si risarciscono agente ed Ente a cui questo appartiene, il reato si estingue. Nessuna condanna se è il pubblico ufficiale ad aver commesso atti arbitrari.

I commenti sono chiusi.