Progetto Mercurio, attacco a Tursi in 10 mosse

Secolo XIX 15/05/2009
la riunione
Oggi alle 14.30 l’assemblea organizzata dal Civ
San Bernardo. “Genova Antica” chiede di rivedere
il piano in più punti


IL CONFRONTO si annuncia rovente: oggi alle 14.30, al chiostro della chiesa di Santa Maria di Castello, il Civ San Bernardo – con Confesercenti – ha convocato un’assemblea sul tema spinoso del Progetto Mercurio. Saranno presenti anche rappresentanti di Ascom e del Cna, oltre a Paolo Pissarello – vicesindaco e assessore alla Viabilità – e i membri del Comitato Genova Antica, sorto per contrastare la nascita del progetto che i commercianti del centro storico giudicano pericoloso per le loro attività e per la vita stessa della città vecchia.
Si prevedono scintille, anche perché il Comitato Genova Antica vuole confrontarsi con Pissarello e con tutta la giunta su dieci punti. «Un punto fermo del programma – spiega Nadia Vigna, portavoce del Comitato – deve essere la gratuità per gli operatori della zona, e l’accesso agli esercizi commerciali nei festivi in caso di necessità non deve avere un costo maggiore. Il secondo punto riguarda l’accesso al negozio se dobbiamo prendere qualcosa: va bene regolare, ma mettendo una tariffa a tempo limitata. Il terzo punto riguarda il passaggio della Ztl da 52 euro a 600: è un costo spropositato; sono oneri che inevitabilmente toccano i prezzi e ci si rende meno concorrenziali rispetto al resto del territorio genovese».
Continua Vigna: «Chiediamo di prevedere per gli operatori economici con ditta individuale un tipo di Ztl a tariffa agevolata. Il quinto punto riguarda l’ingresso dei veicoli merci dei vettori: dopo le 11,30 deve avvenire solo per esigenze specifiche documentate a nostra cura, senza che ci siano multe per le consegne urgenti. Punto sei: i varchi devono essere riesaminati, e controllati con le telecamere, per limitare inquinamento e rumore.
Poi inasprimento delle sanzioni per ingresso abusivi. All’ottavo un ticket d’ingresso per i clienti che devono ritirare merci ingombranti o pesanti. Nove: indispensabile l’aumento dei parcheggi merci a corona. Ultimo: per noi è inutile la registrazione delle aziende che operano nel centro storico; se cercano le ditte abusive facciano un controllo in Camera di Commercio».
Giuliano Gnecco

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