Multa e cacciata per il soggiorno illegale

Repubblica 14-05-09

Clandestinità

IL Pd l´ha battezzato
«la madre di tutti i mali». Lo
critica la Chiesa in tutte le sue
gerarchie. Il reato di
immigrazione clandestina
punisce «l´ingresso e il
soggiorno illegale nel territorio
dello Stato». È punito con
un´ammenda da 5 a 10mila
euro. Non si estingue pagando
la somma in denaro.
Comporta per lo straniero
l´immediato processo davanti
al giudice di pace e
l´espulsione per direttissima.
Si applica a tutti, sia chi è
colto alle frontiere nell´atto di
entrare in Italia, sia a chi si
trova già nel nostro paese ma
non ha un permesso di
soggiorno. Per i magistrati il
nuovo delitto ingolferà gli uffici
e porterà la giustizia
«definitivamente e inutilmente»
alla paralisi.

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