L’Inquieto dell’anno è don Luigi Ciotti

Secolo XIX 14/5/09
il premio verrà consegnato domenica
Domani, ai chiostri di Santa Caterina a Finale, prende il via la “Festa dell’Inquietudine”. Apre Gino Paoli
FINALE. È don Luigi Ciotti l’inquieto dell’anno 2008. È stato Elio Ferraris, presidente del Circolo degli Inquieti che ha ideato un Premio arrivato alla undicesima edizione, a svelare il nome del vincitore, ieri mattina, nella conferenza stampa di presentazione della “Festa dell’Inquietudine” che prenderà il via domani a Finalborgo. Un riconoscimento importante ad un prete che, (si legge nella motivazione), «indipendentemente dal suo credo religioso, comprende in sé, nel modo più genuino e fecondo, quel rapporto tra Eros e Inquietudine, che costituisce il filo conduttore della seconda edizione della Festa», organizzata dal Circolo degli Inquieti in collaborazione con il comune di Finale Ligure.
«Don Ciotti simbolizza al meglio la concezione dell’Eros come slancio vitale, come il pulsare medesimo dell’Inquietudine – ha sottolineato Ferraris – La grande opera umanitaria di don Luigi Ciotti è già stata oggetto, a livello istituzionale ed associativo, di riconoscimenti ed onorificenze in Italia e in tante parti del mondo e lo ha reso uno dei cittadini italiani più noti e più stimati a livello internazionale». Ed ha aggiunto: «Il Circolo degli Inquieti ritiene che la forza ed il carisma di don Luigi Ciotti siano espressione e dono di quell’inesauribile rapporto che lega Inquietudine ed Eros, dimostrazione operativa della forza del Dio Amore o dell’Amore di Dio, a seconda del credo di ognuno; di quell’Inquietudine che lo allontana dalle gabbie di una soggettività chiusa e priva di ogni fondamento reale e di quell’Eros che lo sorregge nel prendere decisioni, nel suscitare intrecci fertili, all’interno di comunità e territori che coltivano nuovi paesaggi di democrazia».
Dopo il plebiscito registrato dalla coppia formata da Milly e Massimo Moratti premiata lo scorso anno durante la prima edizione della Festa dell’Inquietudine, svoltasi a Finalborgo, nel complesso di Santa Caterina, quest’anno il premio punta ad un personaggio lontano dal pubblico televisivo ma vicino alla gente bisognosa. Un personaggio che ha combattuto per tutta la vita, oscillando tra movimento e quiete, come Eros, ne diventa così un inquieto interprete non accontentandosi mai di quanto ha conquistato ma sempre pronto a ripartire per affrontare avventure nuove e sconosciute.
Ad aprire la manifestazione, domani alle ore 15.15, è un altro grande inquieto, il cantautore Gino Paoli, protagonista dell’incontro dibattito “Storie d’amore, di morte, di quotidiana follia” che si terrà all’Auditorium di Santa Caterina. «È Paoli il massimo rappresentante dell’Eros e dell’Inquietudine – ha sottolineato Ferraris – ed è per questo che è il protagonista unico dell’incontro». A seguire, alle ore 17.30, nel Primo Chiostro, si confronteranno sul tema dell’Eros e dell’inquietudine ragionando sul Dizionario erotico di Massimo Fini, uno degli intellettuali-opinionisti meno incasellabili nel panorama culturale e politico italiano e l’attrice e regista Eleonora Giorgi. «Un confronto che non potrà che essere interessante visto che si trovano di fronte Fini e Giorgi che, dopo aver stregato gli italiani, ha saputo rinnovare se stessa e riproporsi in nuove vesti entrando a far parte del pantheon erotico degli italiani», ha aggiunto Ferraris.
Ma l’inquietudine si riscontra anche nel mondo del lavoro e di “Lavoro inquieto” si parlerà sabato mattina, alle ore 9, nel Primo Chiostro, con Alessandro Dallapè, direttore di stabilimento, Anna Giacobbe segretaria generale regionale dello Spi-Cgil Liguria, Luciano Pasquale, direttore dell’Unione Industriali della Provincia di Savona, Oliviero Toscani, imprenditore e creativo, e Domenico De masi, professore ordinario di sociologia del lavoro preso l’Università di Roma. Sarà Claudio G. Casati del Circolo degli Inquieti a coordinare l’incontro. De Masi è uno dei padri della sociologia italiana ed uno dei più importanti sociologi del lavoro.
Silvia Andreetto

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