Disabili e invalidi sui bus, è scontro sulle tariffe
Secolo XIX 14/5/09
il caso
IL CASO lo fa deflagare in consiglio regionale Gianni Plinio del Pdl con interpellanza urgente al presidente Claudio Burlando e Enrico Vesco, assessore ai Trasporti. «È scandaloso – tuona Plinio – che la Giunta di Palazzo Tursi abbia predisposto una deliberazione volta ad annullare le tariffe agevolate per gli invalidi ed i disabili sui bus. Occorre che la Regione intervenga prontamente. Non è consentibile, infatti, che diventi il reddito e non più l’inabilità la condizione essenziale per far fruire agli invalidi dei benefici per viaggiare sui bus». La segnalazione gli era arrivata dalle Associazioni dei Mutilati ed Invalidi del Lavoro che rappresentano, a Genova, circa 50 mila associati e che sono pronti a scendere in piazza martedì mattina.
Amt cade dalle nuvole ma ricorda che la politica tariffaria è decisa dal Comune. Paolo Pissarello, assessore alla mobilità, garantisce: «Non esiste alcuna delibera, sono solo argomenti dei quali si sta parlando in Giunta. Già adesso i benefici sono concessi a seconda delle soglie reddituali. Semplicemente stiamo valutando se passare dal sistema Irpef a quello Isee, che tiene conto non solo del reddito ma anche del patrimonio».

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