De Gennaro: “Rito abbreviato”
Il manifesto 11/5/09
IL G8 DI GENOVA
(sara menafra)
Si comincia marted“. Ma l’ex capo della polizia e attuale direttore dei Servizi
segreti italiani, Gianni De Gennaro, ha giˆ fatto sapere che più di ogni altra
cosa
vuole evitare il clamore di un processo a porte aperte e telecamere accese.
Ha chiesto di essere giudicato con rito abbreviato. Insieme al capo della Digos
genovese del 2001, Spartaco Mortola, risponde dell’accusa di istigazione alla falsa
testimonianza dato che – stando alle intercettazioni raccolte dalla procura di
Genova
- avrebbe convinto l’ex questore Francesco Colucci a ÇcorreggereÈ un particolare
della sua testimonianza durante il processo per il pestaggio nella scuola Diaz. Dopo
quelle telefonate, tra l’altro, Colucci escluse che fosse stato il “capo” a
chiedergli di convocare alla scuola perquisita il capo ufficio stampa del Viminale.
Gianni De Gennaro, martedì, sarà nell’aula dell’udienza preliminare, per ascoltare
le
accuse dei pm Enrico Zucca e Francesco Cardona Albini, anche se le difese di Mortola
e Colucci hanno presentato una memoria in cui chiedono alla giudice Silvia Carpanini
di dichiarare inammissibili le intercettazioni raccolte dai magistrati, perchè
acquisite in un procedimento differente (gli ascolti avvennero durante l’inchiesta
sulla distruzione delle molotov portate nella scuola). Una ipotesi in salita, visto
che entrambe le ipotesi di reato, nacquero dalle verifiche sull’”inquinamento” del
processo Diaz avviate dagli inquirenti genovesi.
E’ la seconda volta che il tribunale di Genova prova ad avviare questo processo. A
novembre, Francesco Colucci, oggi prefetto, aveva chiesto alla Cassazione di
spostare
il dibattimento lontano da Genova sostenendo che la città sede del G8 di otto anni
fa
non potesse garantire necessarietà ai giudici. Istanza respinta dalla settima
sezione
penale del Palazzaccio: “Gli elementi da lui addotti (articoli di stampa, notizie
di
internet e simili) non sono tuttavia riferibili all’ambiente giudiziario genovese,
ma
all’intera situazione nazionale”. Il processo è quindi tornato a Genova, per una
discussione che almeno nel caso di Colucci potrebbe rivelarsi piuttosto lunga.

HOME | MAPPA DEL SITO | CONTATTI | ISCRIVITI |
TUTTI I CONTENUTI DEL SITO SONO DISTRIBUITI SOTTO LICENZA CREATIVE COMMONS | CREDITI