Integrazione, borse di studio in arrivo per gli studenti stranieri

Secolo XIX 08/05/2009
scuole superiori
I fondi stanziati saranno devoluti prima di tutto ai ragazzi iscritti ai licei, poi
a quelli iscritti agli istituti tecnici e professionali
BORSE DI STUDIO per gli studenti stranieri che frequentano le scuole superiori genovesi. Le istituisce il Cras, Centro Risorse Alunni Stranieri, emanazione del Provveditorato che da anni si occupa di servizi «che rendano effettivo il diritto allo studio di ogni ragazzo». Tempo fa il Cras era riuscito ad istituire delle borse di studio per sottrarre i ragazzi alle strade dove erano sempre numerosi quali venditori di fiori. L’iniziativa era stata sostenuta da una fondazione. Ora dopo anni si ritorna ad un accordo con due associazioni private, la Federazione Regionale Solidarietà e Lavoro e l’Associazione Tonino Archetti che, ognuna per proprio conto, finanzieranno borse di studio per studenti stranieri che stanno cominciando un percorso di formazione superiore.
L’Associazione Archetti privilegerà le famiglie i cui ragazzi sono iscritti ai licei e, se avrà risorse sufficienti, quelli iscritti a tecnici e professionali. La Federazione Solidarietà e Lavoro, da pochi mesi diretta da Don Marino Poggi, si muove in direzione opposta: coprirà le spese sostenute dalle famiglie i cui figli si sono iscritti ad istituti professionali e tecnici e solo se avrà risorse residue si occuperà dei liceali.
La provveditora Sara Pagano e la responsabile del Cras Claudia Nosenghi dicono: «L’iniziativa è doppiamente pregevole: si mettono in campo risorse dedicate che dovrebbero incentivare il successo scolastico di ragazzi a rischio di dispersione. Contemporaneamente si raccordano gli interventi di associazioni diverse creando sinergie che migliorano concretamente l’efficacia delle varie iniziative».
Cinquecento euro il valore di ogni borsa di studio da destinarsi a ragazzi che nell’ultimo anno scolastico abbiano conseguito i 7/10 e la cui famiglia non superi i 30 mila euro all’anno. Ambedue le associazioni si pongono gli stesis obiettivi: contrastare gli abbandoni scolastici, migliorare l’inclusione degli alunni non italiani, incentivare lo studio e la frequenza scolastica, lo sviluppo sociale e la fiducia nelle proprie capacità.

I commenti sono chiusi.