«Mi ritiro, ho la colpa di essere musulmano»

Secolo XIX 08/05/2009
imperia
Jibril Piccardo, osteggiato dalle Lega, rinuncia
alla propria candidatura
in consiglio comunale
per il centrodestra

IMPERIA. Ha prevalso l’ultimatum della Lega Nord, che aveva minacciato di far saltare l’alleanza con il Pdl a sostegno del candidato-sindaco Paolo Strescino. Ieri mattina Gabriele Jibril Piccardo, lo studente universitario imperiese di religione musulmana figlio di Roberto Hamza Piccardo – ex portavoce dell’Ucoii, l’Unione delle comunità islamiche in Italia – ha annunciato il ritiro della sua candidatura nella lista civica “Imperia va avanti” voluta proprio da Strescino, all’interno della coalizione di centrodestra. Una presenza che aveva fatto infuriare i leghisti.
«Dopo tutto questo polverone – dice Gabriele Piccardo – mio vedo costretto a ritirarmi, non voglio creare problemi alla coalizione. Sono amareggiato, mi sento discriminato, perché l’unica mia colpa è evidentemente quella di essere musulmano. E poco importa se sono italianissimo, imperiese, incensurato, un buon studente, e ho tante idee sulla città, i giovani, l’occupazione. La mia avventura finisce qui, non voglio alimentare il fuoco che è divampato»
Piccardo ha parlato ai giornalisti al fianco di Strescino, che ha cercato le parole più adatte per uscire dall’imbarazzante situazione: «Gabriele è un ragazzo molto in gamba, intelligente, ha tutta la mia stima. Ci siamo trovati in una situazione delicata, abbiamo deciso di comune accordo che la rinuncia alla candidatura, pur sofferta, era la scelta migliore. Ma nessuno mi può dare lezioni sui valori fondanti della tradizione cristiana. Tra 15 giorni, a mente fredda, chi ha voluto l’esclusione di Piccardo capirà di aver sbagliato».
Ieri sera la Lega Nord, attraverso il parlamentare Giacomo Chiappori e il segretario provinciale Mariano Porro, ha cercato di minimizzare la vicenda: «Non abbiamo posto veti, ma la candidatura non era stata concordata e per tutto quello che è successo appariva come una nota stridente». Ma tra mercoledì sera e ieri mattina ci sono stati colloqui incandescenti, la Lega Nord ha minacciato di fare saltare l’alleanza con il Pdl anche a Sanremo.
C. D.

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