Sicurezza, un nuovo campo nomadi per il territorio

Secolo XIX 6/5/09
incontro in provincia
Automezzi a carabinieri e vigili urbani. Più luci a Sarzana e S. Stefano
IERI mattina è stato affrontato nell sala riunioni della Provincia il tema della sicurezza in città e nei centri della Provincia dove il problema è stato in varie occasioni sollevato.
Sono stati presentati i progetti dei Comuni della Spezia, Sarzana e Santo Stefano Magra e del Comando Provinciale dei Carabinieri che verranno finanziati con le risorse previste dal “Patto Territoriale della Sicurezza”, siglato in Prefettura lo scorso 26 gennaio tra Provincia, Prefettura, Regione Liguria e Comune capoluogo.
In particolare il Comune di Sarzana ha presentato un progetto per l’implementazione degli impianti di illuminazione pubblica nel centro storico, nella zona della stazione ferroviaria e nell’area verde circostante il Centro Sociale Crociata.
Si tratta di aree prese di mira da vandali e da sbandati soprattutto nelle ore notturne. L’amministrazione sarzanese è più volte intervenuta per fronteggiare i problemi ma alla fine si è deciso di far ricorso ad una maggiore illuminbazione nelle zone che sono state anche teatro di risse.
Il Comune di Santo Stefano intende a sua volta potenziare l’illuminazione pubblica e installare un sistema di video sorveglianza, mentre il progetto del Comune della Spezia ha deciso di sviluppare la sua iniziative in tre punti fondamentali: l’implementazione del sistema di video sorveglianza, l’acquisto di una postazione mobile per la Polizia Municipale (da utilizzare prevalentemente nella nuova ristrutturata piazza Brin), la realizzazione di un campo nomadi ad uso di tutto il territorio.
Ed è proprio sull’organizzazione del campo nomadi – attualmente situato nei pressi del cimitero comunale – che si sollevano le attenzioni maggiori
Il Comando provinciale dei Carabinieri ha invece richiesto l’acquisto di due auto vetture attrezzate per potenziare l’attività di controllo del territorio.
“Dalla firma del Patto per la Sicurezza Â? dichiara l’Assessore alla Polizia Provinciale Donatella Ferrari Â? i Comuni hanno lavorato all’individuazione dei progetti.
Una volta definita la suddivisione delle risorse disponibili i soggetti interessati hanno presentato gli interventi che intendono realizzare ed ora la Provincia può provvedere all’erogazione dei contributi. Con questo Patto, e grazie alle risorse messe a disposizione dall’Assessorato regionale alla sicurezza urbana, nei prossimi mesi si potranno dunque concretizzare progetti di fondamentale importanza per la sicurezza dei cittadini.”

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