Genova 2015, meno auto per tutti
Repubblica 6/5/09
Il confronto
Piano del traffico di Tursi: centro chiuso e gallerie off-limits
Nel 2011 il metrò arriverà a Brignole ma è possibile un prolungamento fino a Terralba
Avanza l´ipotesi di un ticket d´ingresso a 1,30 euro
DONATELLA ALFONSO
PUM, Pum: il Piano urbano della mobilità (Pum, appunto), arriva alla quarta stesura su due giunte successive, e prendendo atto di quanto già si sta facendo (bike sharing compreso) punta alla progressiva limitazione, se non eliminazione fisica, del maggior numero di veicoli dal centro di Genova, ma anche riducendone l´accesso, anche con maggiori difficoltà di transito, in zone strategiche dei diversi municipi. Da qui al 2015 e poi al 2020, ecco quali sono la priorità, come spiegherà oggi in commissione il vicesindaco e assessore alla mobilità Paolo Pissarello, e come Repubblica è in grado di anticipare; il piano verrà poi esaminato in consiglio comunale e, una volta approvato, le politiche di espansione del trasporto pubblico a scapito di quello privato, per una città più vivibile e sostenibile, proseguiranno. A patto che ci siano anche tutte le garanzie di avere fondi sufficienti.
La Gronda possibile. Molto traffico può uscire dalla città con la Gronda, si legge nel documento: e, anche se si scrive che è soltanto una ipotesi di studio, si parla di un tracciato medio alto (attraversamento del Polcevera con un ponte di mille metri sopra Trasta e si inserisce di nuovo in galleria sotto Begato per innestarsi su A7 e A12) che, con i dovuti aggiustamenti, potrebbe essere quello che piace al Comune e che dovrebbe scaturire dalle elaborazioni seguite al dibattito pubblico. Sarebbe in ogni caso quello che meglio si inserisce nelle simulazioni del futuro Pum.
La metropolitana. Si conferma che arriverà a Brignole (c´è ancora scritto 2010, ma la realtà ci conferma che sarà 2011) Ipotizzabile un prolungamento fino a Terralba sul sedime ferroviario dopo Brignole; dall´altro lato e sempre in ambito ferroviario si parla di un prolungamento sino a Canepari; anche se ultimamente Marta Vincenzi ha parlato più volte di uno spostamento sul Campasso per attestarsi alla stazione terminale del Terzo valico. E in una seconda ipotesi di lavoro (la cosiddetta F2) si presume un prolungamento a ponente sino a San Benigno.
Road pricing. Che si tratti di ipotesi a medio periodo (2015) o lungo (2020) l´area centrale sembra destinata a sperimentare ipotesi di ingresso a pagamento per chi non vi risiede o non ha particolari condizioni (mezzi di servizio, autorizzati). Tutti gli altri, con i varchi elettronici, pagheranno: si considera un costo medio di 1,30 euro a tratto percorso. E l´area potrebbe essere ampliata in considerazione di un ampliamento già stimato della Blu area (Bassa Valbisagno e Albaro). Tempi e modi: si vedrà.
Gallerie addio. L´asse di attraversamento attuale del centro tramite le gallerie Garibaldi e Bixio (quindi l´asse Corvetto-Zecca) dovrebbe essere eliminato per proteggere il centro storico dal traffico promiscuo di attraversamento. Le gallerie verrebbero riservate al solo flusso di mezzi pubblici, biciclette e veicoli non termici, a due e quattro ruote. E in alternativa? A parte altri tracciati (a mare e a monte) si pensa a sottopassi che “inghiottano” i veicoli: peraltro molto ridotti di numero rispetto ad oggi, visto che si considera una sensibile riduzione del traffico non locale, grazie ai vari mezzi di dissuasione.
Blu Area e interscambi. Sempre più vasta, come annunciato. Nelle prossime settimane tocca ad Albaro, ma si lavora per estenderla ai comparti subcentrali di Sampierdarena, Righi e Castelletto, la sponda destra del Bisagno e San Fruttuoso. Saranno invece alcune centinaia i posti auto nati a fianco degli assi attrezzati nelle diverse aree cittadine, a riordinare intere strade. I posti sarebbero 240 a Molassana, 240 a Guglielmetti, 300 a Genova Ovest, 320 a Fleming (Valbisagno), 160 alla Bocciardo, 720 a Staglieno e 300 alla stazione di Prà.
Ferrovie. Come previsto nel protocollo d´intesa siglato da regione, Comune e Fs, oltre al quadruplicamento delle tratte Voltri-Principe e Pontedecimo-Principe, alle stazioni attuali si sommano le seguenti: Pegli Lido, Multedo, Sestri est-Erzelli, Teglia, Campasso, Villa Scassi e Cattaneo. E´ la rete disegnata anche da Renzo Piano per Urban Lab.

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