Senegalesi in piazza «Non siamo tutti criminali»

Secolo XIX 30/04/09
retroscena
clamorosa protesta a sanremo
Manifestazione davanti alla cattedrale di San Siro Cartelli contro il razzismo. «La polizia ci perseguita»
nSanremo. All’origine della clamorosa protesta in piazza dei senegalesi che il blitz che polizia, carabinieri, vigili e guardia di finanza hanno compiuto nelle scorse ore contro la microcriminalità e la vendita di oggetti a marchio contraffatto. E che, secondo gli africani, ha gettato «su una strada una ventina di persone che avevano il solo torto di convivere con un clandestino o con delle borse false». L’operazione di polizia si è infatti conclusa con il sequestro di due appartamenti abitati dai senegalesi: in via Calvi e in via Corradi.
Il blitz, disposto dalla questura di Imperia, è scattato martedì ed ha permesso di individuare un alloggio utilizzato come magazzino di articoli con false griffes, in via Corradi, vicino alla sede del mercato settimanale. Solo alcuni giorni fa, la polizia ne aveva individuato un appartamento-magazzino anche in via Calvi.
Complessivamente, nell’arco della giornata sono state controllate 41 persone, 11 delle quali extracomunitarie. Proprio un immigrato è stato arrestato per non aver rispettato un ordine di espulsione dal territorio nazionale emesso a suo carico dal questore di Imperia.
Altri 5 extracomunitari sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per la violazione della normativa sul soggiorno degli stranieri sul territorio nazionale. Non solo: uno di loro è anche accusato di aver favorito la permanenza sul territorio nazionale di cittadini extracomunitari irregolari di nazionalità senegalese.
All’interno dell’alloggio di via Corradi, la polizia ha sequestrato 217 oggetti: dagli orologi alle borse, agli occhiali ai capi di abbigliamento, tutti a marchio palesemente contraffatto. La merce sarebbe stata distribuita tra i vari venditori.
P.I.

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