I circoli Arci dell’Empolese smantellano le macchinette mangiasoldi

La Nazione – 30/4
TROPPO spesso il caffè del mattino è andato di traverso causa perdite consistenti di soldi alle slot machines disseminate nei bar. Entro pochi giorni, a maggio, appunto per dare un segnale, i Circoli Arci dell’Empolese Valdelsa completeranno lo smantellamento delle ‘macchinette’ infernali dai loro bar. Andrà via anche l’ultima, che aveva resistito in “virtù” di un contratto blindato.
La ripulitura è ormai a tutto tondo: “E’ un segnale forte che diamo ai giovani, e non solo…” spiega uno storico volontario Arci, Valerio Chiarini, empolese di ferro. Santa Maria, la sua ‘location’ geografica per la precisione.
Non stiamo qui ed ora parlando di politica, bensì di famiglie rovinate dalle macchinette mangiasoldi, videopoker e slot machines. L’Arci dell’Empolese Valdelsa ha dato il via allo smantellamento, e sembra che anche altri tipi di circoli ci stiano seriamente pensando. Ne discutono nei consigli. Questione etica, chiamiamola così. Intanto vediamo che cosa è successo nell’Arci, e chiediamo a Chiarini il significato di quel “non solo” in sospeso: “Le slot machines – spiega – non hanno rovinato solo giovani. Ci sono rimasti inguaiati anche padri di famiglia, gente più anziana. Non potevamo tollerare tutto ciò ed abbiamo ritenuto giusto togliere quelle macchinette. Dall’Arci di Santa Maria sono sparite da tempo, ed ora il processo di smantellamento è pressoché terminato in tutti i Circoli dell’Empolese Valdelsa”. E’ stato dato, appunto, un segnale. Vediamo dove porta.

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