Lotta dura alla sosta selvaggia altri trenta ausiliari a dare multe
Repubblica 29/04/09
L´assessore Scidone annuncia un ulteriore giro di vite e la prossima assunzione di 62 vigili
Il Comune recluta altri trenta ausiliari del traffico da spedire nelle strade. Obiettivo: occuparsi di multare le soste selvagge. «Dobbiamo colpire questi comportamenti scorretti – sottolinea l´assessore Francesco Scidone – e pericolosi. Nello stesso tempo gli ausiliari (66 in tutto) ci consentono di convogliare più vigili sulla parte infortunistica e della sicurezza stradale e nel tessuto urbano per la lotta al degrado. Da giorni sto ruotando quattro agenti su due turni in via Turati per combattere il fenomeno dell´abusivismo». Seduto al tavolone della sala Giunta Vecchia per presentare con l´assessore ai trasporti della Regione Enrico Vesco, Inail e Aci la seconda edizione della Settimana della sicurezza stradale che si terrà a piazzale Kennedy dal 4 all´8 maggio, Scidone svela i piani del Comune. «La parola d´ordine d´ora in avanti è repressione. Non tollereremo più comportamenti come la guida sotto l´effetto di alcol e droga, senza cinture, parlando al cellulare, la velocità pericolosa, il passaggio con il rosso – sono solo una parte della carrellata delle violazioni – e per avere più forze in campo stiamo per assumere altri trentadue vigili ed entro l´anno ne arriveranno ulteriori trenta». Poi snocciola alcuni numeri: «Nel 2008 abbiamo elevato 21.700 multe, nei primi due mesi di quest´anno siamo già a quota 4250. Questi dati fanno capire che stiamo facendo sul serio». E per migliorare ulteriormente il trend positivo ci vorrebbero altri strumenti. «Purtroppo mancano i fondi, ma servirebbero autovelox, apparecchiature per il test della droga, per il riconoscimento delle targhe, non per l´ultimo l´accesso diretto alla banca dati Ania per controllare se le vetture sono assicurate». Per quanto riguarda gli incidenti, Vesco ha annunciato che è allo studio un centro regionale di monitoraggio con le province della Liguria. «Avremo tutte le informazioni e le conoscenze sull´incidentalità in tempo reale. Sarà un centro forte e capace in grado di identificare i punti più critici dove avvengono gli incidenti e di permettere interventi adeguati e rapidi. Ci interessa molto la sicurezza stradale e le dedichiamo grande attenzione. L´obiettivo imposto dall´Unione Europea è quello di ridurre gli incidenti entro il 2010, ma non ci riusciremo. Per questo abbiamo deciso di istituire questo centro che superi le attuali carenze informative».
(s.o.)

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