Spunta emendamento relatori contro i ”medici spia”

Roma – Sara’ cancellata la norma del ddl sicurezza che consente ai medici di denunciare i clandestini. Un emendamento dei due relatori di maggioranza, Jole Santelli e Francesco Sisto, punta infatti ad abrogare il comma inserito al Senato. L’emendamento dei relatori contro i ‘medici spia’ spunta a sorpresa, rafforzando l’analoga modifica formalizzata da Alessandra Mussolini e altri ‘dissidenti’ piediellini che gia’ avevano preso le distanze dalla disposizione con la nota ‘lettera dei 101′ condivisa dal premier. Santelli spiega che la disposizione sui medici sara’ comunque ripresa (con più meditazione) in altro provvedimento. I relatori, peraltro, bocciano (chiedendone la soppressione) anche il controllo sui provider e l’obbligo di strumenti di filtraggio davanti a blogger che sconfinano nell’apologia o nell’istigazione di reato.

Dal ddl sicurezza scomparira’ dunque la norma che eliminando il divieto per i medici di segnalare gli irregolari che si presentino in ospedale introduce di fatto un obbligo di denuncia. Ma scomparirà pure la disposizione sull’oscuramento dei siti internet accusati di apologia o istigazione a delinquere. Introdotto al Senato (su proposta del centrista D’Alia), l’articolo incarica il ministro dell’Interno, in caso di apologia o incitamento, di ”disporre con proprio decreto l’interruzione dell’attivita’ indicata, ordinando ai fornitori di servizi di connettivita’ alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine, applicando sanzioni pecuniarie per gli inadempienti’. (DIRE)
© Copyright Redattore Sociale

I commenti sono chiusi.