Orsini: «le telecamere per fare multedevono essere rese più visibili»

Secolo XIX 28/04/09
difensore civico
OLTRE mille genovesi si sono rivolti al difensore civico comunale tra lo scorso anno e il primo trimestre del 2009 e nello stesso periodo sono state aperte quasi quattrocento pratiche: sono i dati presentati da Bruno Orsini stamani a Palazzo Tursi. «La maggior parte delle richieste al nostro ufficio – spiega Orsini – riguardano le sanzioni per infrazioni al codice della strada. In particolare, le multe comminate attraverso le telecamere: il che, talvolta, assomiglia a vere e proprio imoboscate. Perciò ho chiesto che le telecamere siano rese meglio visibili». Tra i casi trattati, quello di un motociclista al quale è stata comminata erroneamente una multa oppure tasse comunali chieste indietro per condoni edilizi non concessi o querelle sulla restituzione dell’addizionale Irpef in caso di decesso o di cessazione d’attività. Presentato anche il caso di una richiesta di condono accolta solo in parte ma pagata interamente dal cittadino che, poi, ha richiesto la restituzione della cifra versata in eccesso. «In un primo tempo – spiega Orsini – il Comune aveva negato i rimborso sostenendo che la pratica era caduta in prescrizione. In realtà, i termini per la prescrizione erano stati calcolati dalla presentazione della domanda e non, come sarebbe stato giusto, dall’atto del rifiuto del condono». Nell’ottobre 2008 Orsini ha sostituito Fulvio Cerofolini.

I commenti sono chiusi.