E’ morto Paride Batini leader dei portuali genovesi
ECONOMIA Per trent’anni ha diretto la Compagnia unica merci varie e l’ha condotta nella difficile trasformazione in impresa
E’ morto Paride Batini leader dei portuali genovesi
GENOVA – E’ morto a 75 anni, nella notte a Genova, il leader storico dei camalli del porto del capoluogo ligure, Paride Batini, console della Compagnia unica merci varie (Culmv), da tempo malato gravemente.
Lo si apprende dall’Autorità portuale. Batini era nato nel 1934 a Vicopisano (Pisa) ed era arrivato a Genova da bambino.
Batini ha guidato la Culmv per quasi trent’anni. Lui, comunista duro e puro (era iscritto al Pci e, in seguito fu abbastanza vicino a Rifondazione) è stato il leader della lotte più dure contro la ristrutturazione del porto genovese che passò in pochi anni da quindicimila a tremila posti di lavoro, ma è stato anche l’uomo che ha condotto i portuali sulla strada dell’imprenditoria. Per non morire, infatti, la Culmv seppre trasformarsi in impresa che fornisce mano d’opera ai terminalisti e che gestisce anche un terminal in proprio.
Batini, che pur pisano di origine, parlava quasi sempre in genovese (e in genovese svolgeva le sue famose relazioni alle assemblee della Compagnia) era, in fondo, un uomo di mediazione e di trattativa. Famosi i suoi incontri notturni nei vicoli della città vecchia con l’allora presidente dell’autorità portuale D’Alessandro nei quali si cercava di risolvere situazioni di complicatissima gestione. Famosi anche i vertici con il sindaco Cerofolini e gli incontri con il cardinal Siri simboli di una città divisa tra interessi diversi, ma sempre pronta a cercare una soluzione ai suoi problemi.
(23 aprile

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