Agli ex carcerati il Comunetrova casa in vico Mezzagalera
Secolo XIX 23/04/09
il piano
Tursi mette a disposizione di ex detenuti e detenuti
in permesso premio una comunità alloggio a pochi passi da piazza delle Erbe
UNA COMUNITÀ ALLOGGIO per ex detenuti o detenuti in permesso premio sarà aperta prossimamente in vico Mezzagalera dalla “Veneranda Compagnia di Misericordia”. All’associazione che si occupa storicamente dell’assistenza alle persone rinchiuse in carcere, a quelle che dopo una simile esperienza faticano a reinserirsi nella società e alle loro famiglie, il Comune ha concesso un locale al primo e al secondo piano del civico 10 di vico Mezzagalera.
L’edificio che accoglierà la “casa” per i detenuti si trova a pochi metri da piazza delle Erbe ed è attiguo a un altro locale messo a disposizione – con qualche polemica – dal Comune al comitato organizzatore del Gay Pride sino al 30 giugno (con proroga già fissata al 31 dicembre 2009). La concessione alla Compagnia di Misericordia, già titolare di uno locale comunale di 33 metri quadrati all’angolo tra via San Donato e vico dei Biscotti, scade invece il 31 gennaio 2012. All’associazione dei volontari che operano quotidianamente dentro e fuori il carcere di Marassi, come pure ai vertici del Gay Pride, Tursi chiede il pagamento di un canone simbolico: il 90 per cento in meno di quello applicato normalmente.
«Siamo consapevoli dell’opera di alta valenza sociale svolta dalla Compagnia di Misericordia», osserva l’assessore al Patrimonio, Bruno Pastorino: «Il reperimento di un immobile dove il sodalizio potesse svolgere più efficacemente la sua attività di assistenza era tra le nostre priorità». Del resto, come si legge nella delibera di affidamento dei locali, «l’importanza di un luogo dove offrire ospitalità a detenuti in permesso premio e ad ex detenuti» era stata sottolineata in una lettera inviata lo scorso anno al Comune dal ministero di Grazia e Giustizia. Precisamente dal Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria che, nella missiva con cui sollecitava sostanzialmente Tursi a trovare un posto adatto, aveva «riconosciuto la Veneranda Compagnia di Misericordia come punto di riferimento fondamentale per le persone detenute».
Era stata la stessa associazione a chiedere esplicitamente al Comune, il 16 dicembre 2008, l’alloggio di vico Mezzagalera 10. «Non appena l’appartamento è tornato nella nostra disponibilità – riprende Pastorino – abbiamo soddisfatto la richiesta, anche rispondendo alle sollecitazioni del ministero di Grazie e Giustizia che con la Compagnia di Misericordia opera costantemente».
A febbraio vico Mezzagalera era finito al centro dello scontro politico in seguito alla decisione della giunta di installare lì il quartier generale del Gay Pride, la grande parata di omosessuali e trans che si svolgerà a Genova il 27 giugno. Vicino alla sede del Pride, si trova anche un asilo: una circostanza che aveva alimentato le critiche del centro destra contro la decisione della giunta di concedere quegli spazi agli omosessuali. Ma la replica è sempre stata la stessa: «Accogliere il Pride è un modo per affermare in concreto la volontà di fare di Genova una vera città dei diritti».
V. G.

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