Retata anti-immigrati: presi in 200 nella «giungla»

Il manifesto 22/04/09

CALAIS

500 poliziotti per un «bottino» di 200 immigrati, perlopiù afghani. E’ l’operazione in grande stile decisa ieri dal governo Sarkozy, ormai alle strette sulla situazione nel nord della Francia, vicino Calais, dove centinaia di persone – in una fortesa chiamata «la giungla» – aspettano l’occasione per raggiungere la Gran Bretagna. Il passaggio è da sempre molto battuto, ma le cose sono peggiorate da quando è stata decisa la chiusura del centro di primo soccorso Sangatte. Apprezzamento da parte del ministro dell’ immigrazione, Eric Besson: «Deve essere chiaro che non sono i trafficanti a fare la legge». Polemiche invece dalle associazioni di volontariato. «Le associazioni – ha detto il vicepresidente del gruppo Salam – cercano di portare il loro contributo, ma si vede che oggi in Francia la sola comunicazione è la repressione».

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