Moschea, la proposta dell´imam “Un centro culturale come a Parigi”

Repubblica 22-04-09

Husein Salah chiede la realizzazione di un complesso aperto all´intera zona del Lagaccio e di Oregina

“Spero nella realizzazione di una grande sala di incontri disponibile per tutti”

UN CENTRO culturale più che una moschea, simile non solo nelle forme – diverse da quelle previste finora – ma soprattutto nel concetto, al centro islamico di Parigi; nei desideri dell´imam Husein Salah c´è un complesso aperto all´intera zona del Lagaccio e di Oregina. «Vorrei che la moschea fosse veramente aperta al quartiere: con i giardini dove far venire i bambini a giocare e gli anziani a riposare intorno alle fontane, con il caffè dove ritrovarsi per un caffè o un tè alla menta. E con la sala degli incontri che mi auguro venga chiesta da chiunque la voglia per incontri e dibattiti». Per spiegarla ai genovesi, bisognerebbe presentarla «in un posto come questo, a palazzo Ducale» ha detto l´imam nel corso del convegno “Liberi di credere, liberi di non credere” promosso dall´Uaar lunedì al Ducale. E ieri a Tursi altro incontro sulla moschea, con l´Arci e la Comunità di San Benedetto; Andrea Ranieri, assessore alla cultura, conferma di buon grado: una presentazione ci sarà. «Si tratta di capire quando e dove, ma sicuramente la volontà di confrontarsi e di spiegare le cose a tutti è per noi una cosa preziosa, maggior distacco dal fondamentalismo non si può chiedere» dice Ranieri.
Tra maggio e giugno arriverà la convenzione tra Comune e comunità, che ridisegni non solo usi e spazi, ma anche termini della concessione (a Tursi si sta valutando se saranno 60 o 99 anni); e di sicuro cambierà il progetto. Quello messo a punto dall´architetto Claudio Timossi, infatti, verrà rivisto con l´apporto di Alireza Naser Eslami, docente universitario e direttore del centro internazionale di ricerca e studio sul Mediterraneo, che sta per pubblicare un libro sulle moschee in Europa. Che ispireranno il complesso del Lagaccio.

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