Clandestini, alla fine la Lega cede slitta la norma sui medici spia
Repubblica 22-04-09
Sarà stralciata e inserita in una legge ad hoc
ROMA – Alla fine la Lega ha ceduto. Dal ddl sicurezza, che istituisce il reato di clandestinità, sarà cancellata la norma che, di fatto, obbliga i medici, in quanto pubblici ufficiali, a denunciare gli stranieri che vanno in ospedale senza il permesso di soggiorno. La previsione, già approvata al Senato, contestata dai medici che hanno opposto l´obiezione di coscienza, da un centinaio di deputati della stessa maggioranza capeggiati da Alessandra Mussolini, dall´Anm che già prevede «l´aumento degli aborti clandestini», sarà stralciata dal ddl e forse diventerà un ddl autonomo. L´hanno deciso, in un vertice a Montecitorio, Pdl e Lega. Rispetto al “sacrificio” sui medici-spia, la Lega incassa il consenso degli alleati sui Cie, in cui la permanenza dei clandestini potrà durare quattro mesi (rispetto agli attuali due), prorogabili di altri due solo in casi eccezionali. Nullaosta del capogruppo Pdl Cicchitto anche sulle ronde, su cui la Lega preme e fa approvare al Senato un odg per impegnare il governo a mantenere gli impegni e licenziarle nel ddl sicurezza.

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