Due giorni di festa a villa bombrini per salutare il 25 aprile

Secolo XIX 21/04/09
le iniziative
LIBERAZIONE nei suoi significati più vari: «quella di ieri dal nazifascismo e quella di oggi dalla criminalità organizzata». È questo il filo conduttore della due giorni di spettacoli teatrali, film e concerti dedicati alla Resistenza, che si svolgerà il 25 e il 26 aprile a Cornigliano, nel suggestivo contesto di villa Bombrini. «La scelta del luogo ha un forte valore simbolico – spiega Stefano Bernini, presidente del Municipio VI Medio Ponente – Tornare a usufruire di queste aree sarà per gli abitanti del quartiere e della città una liberazione». Una manifestazione dedicata soprattutto ai giovani, celebrata proprio dove morì il più giovane partigiano genovese, Luciano Melis, allievo operaio dell’Ansaldo di 14 anni.
L’evento è organizzato da Cgil, Arci, Anpi Genova e Legacoop in collaborazione con la Società per Cornigliano e il Municipio Medio Ponente. «Questa iniziativa vuole promuovere i valori su cui è fondata la Costituzione: libertà, giustizia sociale e uguaglianza», dice Gabriele Taddeo, presidente di Arci Genova, in un momento storico in cui esiste una «un’operazione di revisionismo storico molto forte e metodica per alterare e indebolire i contenuti della nostra democrazia», aggiunge Walter Fabiocchi, segretario generale della Cgil genovese.
Le iniziative andranno avanti dal pomeriggio del 25 aprile fino alla mezzanotte del 26 con proiezioni, documentari, mostre, giochi e spettacoli per bambini. La kermesse terminerà con l’esibizione musicale di Zulù la sera del 25 e dei Modena City Ramblers il 26, che inizieranno il tour di Libera, proprio nel cuore del centro storico di Genova: «Pochi lo sanno – ricorda Nando Dalla Chiesa – Ma esistono molti beni confiscati alla criminalità organizzata anche qui, in zone come vico Mele».
Marco Grasso

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