PAKISTAN: AMANTI GIUSTIZIATI DA TALEBANI E FILMATI
Secolo XIX 20§/04/09
Port of Spain. Barack Obama ha detto di aver colto negli ultimi giorni «segnali potenzialmente positivi» per i rapporti degli Stati Uniti con Cuba e Venezuela. Parlando nella conferenza stampa conclusiva del quinto Vertice delle Americhe, a Trinidad e Tobago, il presidente Usa ha però avvertito che per aprire una nuova stagione nei rapporti dall’Avana e Caracas non devono arrivare «semplici parole, ma anche fatti». Obama ha ammesso che più di mezzo secolo di embargo commerciale americano contro Cuba «non ha funzionato», anche se non ci saranno cambiamenti «in tempi brevi». È sua intenzione esplorare le possibilità di progressi dopo la disponibilità al dialogo espressa dal presidente Raul Castro. «Sono troppi – ha però avvertito il presidente Usa – i cittadini ai quali vengono negate la dignità, le opportunità e le chance per vivere i propri sogni a Cuba e in tutto l’emisfero». Obama ha quindi aggiunto che l’amministrazione Usa «rispetterà tutti i governi eletti democraticamente, anche se non saremo d’accordo con loro». «Mi oppongo e condanno qualsiasi tipo di sforzo volto ad abbattere un governo eletto democraticamente», ha aggiunto Obama, ricordando che «gli Stati Uniti hanno in America Latina una storia che non sempre viene apprezzata».
Il Vertice delle Americhe si è comunque concluso senza unanimità sul testo finale. Lo ha reso noto il premier di Trinidad e Tobago, Patrick Manning. «Alcuni Paesi hanno espresso riserve su alcuni punti», ha detto il premier ricordando che si trattava di un vertice con ben 34 Paesi. «Il documento che emerge è un documento di compromesso che ha ottenuto l’assenso di alcuni e non di altri. «Abbiamo deciso di adottarlo perché adottandolo riconosciamo che non c’era unanimità».

HOME | MAPPA DEL SITO | CONTATTI | ISCRIVITI |
TUTTI I CONTENUTI DEL SITO SONO DISTRIBUITI SOTTO LICENZA CREATIVE COMMONS | CREDITI