Alla fine il governo dà l´ok allo sbarco in Italia “È emergenza umanitaria”

Repubblica 20-04-09

Frattini e Maroni: “Malta scorretta, subito un vertice Ue”

ROMA – L´odissea della nave Pinar, con i 145 migranti a bordo bloccata al largo di Lampedusa da un braccio di ferro politico fra Italia e Malta, è finita. Gli immigranti soccorsi dal cargo turco cinque giorni fa saranno accolti in Italia. Dopo essere stati trasbordati ieri notte su una corvetta della Marina militare (il cargo proseguirà per la Tunisia), arriveranno oggi a Porto Empedocle. La decisione è stata presa ieri in serata dal ministro dell´Interno, Maroni, da quello degli Esteri, Frattini, in stretto coordinamento con il premier Berlusconi che ha consultato sia il commissario europeo Barroso, sia il primo ministro maltese Gonzi. Maroni e Frattini hanno precisato che la loro è una decisione «esclusivamente umanitaria» da non intendersi «né come un precedente, né quale riconoscimento delle ragioni addotte da Malta». Ma sono stati costretti ad accogliere in Sicilia il cargo «dalla perdurante indisponibilità del governo maltese, malgrado le sollecitazioni rivoltegli dal presidente della Commissione europea».
Maroni presenterà domani un dossier alla Commissione Ue affinché intervenga per assicurare una soluzione politica da ricercarsi in sede europea. I rapporti fra Italia e Malta, del resto, prima di giungere alla decisione «umanitaria» italiana sollecitata dalla opposizioni e dal clero, sono stati al calor bianco in un crescendo di scambi d´accusa. L´ultima stoccata di Maroni è arrivata ieri mattina, quando il ministro ha accusato il governo maltese di comportamento «scorretto e censurabile» perché la nave «si trovava in un´area di competenza di Malta che, per effettuare i soccorsi, beneficia di finanziamenti Ue». Secca la replica del primo ministro della Valletta, Lawrence Gonzi: «In base alla convenzioni internazionali, i migranti della Pinar dovrebbero essere sbarcati nel porto sicuro più vicino: in tal caso, a Lampedusa».

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