UE I medici non possono denunciare i clandestini
Il manifesto 17/04/09
(a.d’arg.)
In Europa i medici non possono denunciare i clandestini, questa è la tesi della Commissione Ue. Ieri, rispondendo a una interrogazione di un gruppo di eurodeputati di Rifondazione e di Sinistra e libertà, il commissario alla giustizia ed interni Jacques Barrot ha infatti ricordato che «gli immigrati, siano essi in posizione regolare o irregolare, devono poter godere a pieno titolo dei diritti fondamentali, compresi quelli cui fanno riferimento gli onorevoli parlamentari», ossia al diritto alla dignità umana, alla vita, al rispetto della vita privata, alla non discriminazione e alla salute, tutti principi espressi e contenuti nella Carta dei diritti fondamentali dell’Ue. Barrot sottolinea inoltre che questo riconoscimento è «particolarmente importante per la salute di categorie vulnerabili, quali i minori». Bruxelles non si esprime invece sui possibili epidemie determinate da immigrati che evitano i medici per paura di delazioni, ma solo perché «non dispone di dati sufficienti».

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