ANCHE L’ARCI IN PIAZZA PER L’ARRIVO DELLA STAFFETTA DELL’UDI
17APRILE 2009 PIAZZA MATTEOTTI DALLE 17 ALLE 22
Donne a sostegno della staffetta nazionale contro la violenza, s’incontrano e si raccontano
(Leggi all’interno il documento delle associazioni promotrici)
Indignarsi per l’esposizione commerciale del corpo femminile ci deve far riflettere su che cosa significa oggi violenza, e per noi quella sessuata. Oggi la violenza fa parte del marketing perché è eccitante e stimola all’acquisto fosse anche di un videogioco o del biglietto per il cinema. Oggi la violenza è anche merce rappresentata in modo spudorato.Ma la violenza ha sempre fatto storia. Anzi, la storia è storia di violenze. Secolarmente codificata nell’uso della forza degli eserciti, essa pareva addirittura nobile ed eroica: gli stupri più o meno etnici, un incidente di percorso.
Allora ridefiniamola questa VIOLENZA.Essa è brutalità.
Essa è stupro, per il solo piacere della rapina, del possesso e del controllo.
Essa è botte, per il piacere di sottomettere.
Essa è anche insulto in pubblico e in privato, per il piacere di umiliare.
Essa è anche l’uomo che urla per il piacere di spaventare.
È tutto quello che sappiamo, raccolta in dati statistici che ci dicono prima di tutto quanto siamo malmenate in casa. E solo in parte fuori di casa. Da stranieri o nostrani, ma sempre uomini.
FEMMINICIDIO è il termine corretto: ci vogliono uccidere in quanto femmine, a prescindere dallo status. Le motivazioni e le scuse possono essere infinite, ma quello è il termine. Ci vogliono uccidere per riportarci all’unico ruolo consentito, quello di femmina. Ci vogliono uccidere per sentirsi maschi, questa è la verità.
.
Le parole sono spie significative per rintracciare la nostra alterità e per smascherare la consuetudine delle frasi fatte che ci definiscono secondo un modello e un disegno maschile.
Quando si dice il mestiere più antico del mondo, tutti – proprio tutti - pensano alla prostituzione.
Si dimentica che fin dall’antichità l’origine simbolica della prostituzione sta negli stupri, nell’ossessione degli uomini per le Amazzoni, nel ratto delle Sabine, negli stupri etnici, sia in Europa che in Africa che ovunque.
Questo mestiere è scolpito nella carne delle donne e nel giudizio degli uomini, tanto da occultare che prima della prostituzione vengono gli stupri, gli abusi e le violenze sulle donne che si vuole che si prostituiscano.
Il fenomeno della tratta lo svela in tutta la sua brutalità: una volta ridotte a merce quelle donne vengono messe sul mercato dove uomini potranno godere dell’umiliazione di un essere umano addomesticato con la violenza: appunto, una violenza sessuata.
Per questo vogliamo incontrarci con le donne, con tutte le donne. E vogliamo farlo pubblicamente.
Per questo l’UDI ha indetto una Staffetta di donne contro la violenza, partita il 25 Novembre 2008, giornata internazionale contro la violenza alle donne, e si chiuderà esattamente un anno dopo, sempre il 25 novembre 2009. La staffetta è partita da Niscemi, dove è stata assassinata Lorena. E si chiuderà a Brescia, dove è stata sgozzata Hiina.
Simbolo e testimone della Staffetta dell’Udi sarà un’anfora con due manici
in modo che possa essere portata da due donne, a significare l’importanza della relazione per noi.
Per queste motivazioni l’ “UDI 25 novembre 2008”, l’associazione SPA Azioni politiche di donne e l’associazione Usciamo dal silenzio si uniscono all’iniziativa dell’UDI nazionale e presenteranno il 17 aprile in piazza Matteotti dalle 17 alle 22 la Staffetta che arrivera’ a Genova il 13 giugno prossimo. Le tre associazioni hanno fatto appello a molte risorse culturali della citta’ e non solo che hanno risposto con entusiasmo per testimoniare e prendere posizione contro la violenza di genere. Saranno con noi o hanno aderito per fare cultura teatro, musica :
Altera, Amnesty, Arci, Arcilesbica naz., Ass. Alfabeti, Alessandra Ravizza cantautrice, Amiche di lettura, Chiara Figari cantautrice, Coord. Donne Lesbiche Ge, Coll. Maripose, Donne in nero, Daniele Mele, Etica sterile,Giulio Odero musicista, Le Badhole, Lella Costa attrice, Museo Luzzati, Mauro Biani vignettista, Max Mond Band, Mimma Pieri attrice regista, Nadesh Jiythimayananda Ensemble, Palazzo Ducale, Passi e ri..passi-danza cultura e tradizione, Patrizia Avellano resp. Coord. Donne CGIL, Stefania Maschio attrice,Patrizia Battaglia cantante, Teatro Garage.
Per info udi251108ge@yahoo.it. ; Usciamo dal silenzio Luisa Parodi cell 3356689996

HOME | MAPPA DEL SITO | CONTATTI | ISCRIVITI |
TUTTI I CONTENUTI DEL SITO SONO DISTRIBUITI SOTTO LICENZA CREATIVE COMMONS | CREDITI