Tre e un quarto

Giovedì 09 Aprile 2009 – ore 22.00

Tre e un quarto
ingresso riservato ai tesserati arci

Maurizio Vespa – Vibrafono
Loris Tarantino – Pianoforte
Marco Battisti – Contrabbasso
Massimo Grecchi – Batteria

Per la serata dedicata ai gruppi liguri, sul palco del Count Basie il quartetto Tre e un quarto fondato dal vibrafonista Maurizio Vespa e dal pianista Loris Tarantino. Il gruppo, che vede al contrabbasso Mauro Battista e alla batteria Massimo Grecchi, propone unicamente brani originali, frutto dei loro studi e delle loro diverse esperienze musicali. La caratteristica di questa formazione è la ricerca di un suono personale e nelle loro composizioni spesso emergono colori, sapori, fragranze e sensazioni derivanti dalla musica etnica europea e l’energia e la spiritualità tipica del linguaggio jazz d’oltreoceano. Il quartetto interpreta in modo originale l’esperienza musicale afro-americana assimilata nel tempo, reinventando in modo spontaneo ogni volta nuove formule e proponendo a tratti disegni a tinte forti e affreschi delicati.

Loris Tarantino inizia gli studi musicali all’Accademia di Alessandria, passando poi al Centro Jazz di Torino, diplomandosi infine in Pianoforte Jazz al CPM di Milano studiando strumento con il M° Franco D’Andrea ed Armonia e Arrangiamento con il M° Tomaso Lama; contemporaneamente approfondisce il linguaggio classico con il M° Giorgio Vercillo del Conservatorio di Alessandria diplomandosi nella Sessione Estiva 2004. Ha inoltre partecipato al seminario “Il pianoforte del Novecento” del M° Sergio Perticaroli ed al Jazz Workshop di Avigliana con Andrea Pozza.
Nel 1997 in qualità di pianista e tastierista della Jazz Big Band dell’Accademia di Alessandria diretta dal M° Piero Leveratto ha potuto perfezionarsi nella scrittura per orchestra.
Svolge da qualche anno attività concertistica in diversi jazz club suonando con ospiti come Ferenc Nemeth, Giampaolo Casati, Fabrizio Bosso, Fulvio Albano, Sal Rosselli,Claudio Capurro, Alfred Kramer, Aldo Zunino, Alberto Mandarini, Inessa Nadirova, Danila Satragno, Ferdinando Faraò, Giovanni Falzone, Emanuele Cisi.
Nell’estate 2000 si è esibito con un quintetto di jazz-rock aprendo il concerto alessandrino del tour di Tullio De Piscopo.
Nello stesso anno ha suonato a Bologna in un quartetto di musica keltzmer e nel 2002 ha tenuto un concerto con il gruppo “4Quartet” a Biberach nell’ambito di uno scambio culturale fra Italia e Germania.
Ha collaborato, e tuttora collabora, come pianista e arrangiatore, alla realizzazione di alcuni CD suonando in uno di questi con lo statunitense Eric Marienthal, già sassofonista della Chick Corea Elektric Band.
Nel 2001 ha partecipato al concorso musicale internazionale “Francesco Forgione” dell’associazione musicale “Dino Ciani” classificandosi primo nella sua categoria con l’esecuzione di brani di Chopin e Mozart.
Ha partecipato come pianista alle rassegne “Scatola sonora” ed “Entriamo nella casa della musica” organizzate dal Conservatorio “Vivaldi” e dedicate nel 2003 a M. Mussorgski con l’esecuzione di “Quadri di una esposizione”.
Nel giugno dello stesso anno ha suonato nella Big Band di Vercelli diretta dal M° Alberto Mandarini e ha rappresentato (con il sassofonista Cristiano Tibaldi) il Conservatorio di Alessandria in un concerto tenutosi a Savona che aveva come ospiti Riccardo Zegna, Danila Satragno e Paul Jeffrey.
Dall’ottobre 2000 è insegnante di pianoforte e tastiere ai corsi di musica realizzati dall’Informagiovani del Comune di Alessandria e nel luglio 2003 ha tenuto un workshop di musica a ragazzi provenienti da Spagna, Scozia e Polonia; è inoltre docente di teoria, solfeggio e storia della musica all’Istituto Labor di Alessandria e insegnante di pianoforte e tastiere all’ Istituto Ferrato-Cilea di Savona
Attualmente è iscritto al Corso di Alto Perfezionamento Jazz tenuto dal M° Luigi Bonafede presso il Conservatorio Vivaldi di Alessandria (Diploma nella Sessione Autunnale 2004).

Massimo Grecchi inizia a suonare la batteria all’età di 16 anni, con le prime cover band della zona, fino a quando a 24 anni entra a far parte di un gruppo guidato dal chitarrista Andrea Braido, con il quale collabora per circa 1 anno fondando uno dei primi gruppi tributo dei Deep Purple.
Sollecitato dallo stesso Braido ad un approfondimento dello studio della batteria si iscrive presso il C.P.M. di Milano e dopo 5 anni, sotto la guida del Maestro Christian Meyer, si diploma presso l’istituto musicale sopraccitato.
Dopo questa esperienza ha la fortuna di diventare allievo per 2 anni di uno dei più stimati capiscuola dei batteristi italiani, Enrico Lucchini, con il quale approfondisce le nozioni ed il fraseggio del linguaggio Jazz.
Da allora segue tutta una serie di incontri e collaborazioni che serviranno alla propria evoluzione musicale in campo jazzistico, rock, pop, funk.
In tali occasioni ha la possibilità di incontrare e suonare con personaggi del calibro di Paul Jeffrey, Maurizio Caldura, Claudio Capurro, Marcello Noia, Luca Garlaschelli, Marcello Nocito, Gianpaolo Casati, Gianni Basso, Luciano Milanese, Andrea pozza, Jessie Davis, Andrea Braido, Alessio Menconi, Cesareo, Giovanni Imparato, Alberto Mandarini, Aldo Zumino, Dado Moroni, Fabrizio Cattaneo, Carlo Atti.
Nel 2002 ha partecipato classificandosi al primo posto al concorso per jazz band emergenti, indetto dal Louisiana Jazz Club di Genova, con il gruppo “six 4 jazz” fondato dal sassofonista Stefano Riggi.
Ha partecipato e suonato in diversi festival jazz, blues e pop nazionali ed ha collaborato anche in repertorio classico con l’orchestra sinfonica di Savona.
Attualmente suona con la “Big Borgo Jazz Band” diretta dal Maestro Claudio Capurro, con il gruppo Rock cover “Appaloosa”, con la band funk genovese degli “Overnite Sensation”, con il quartetto di jazz di brani originali i “Tre e un Quarto”, con il gruppo folcloristico “gira ra rova”, con la band di tributo a Fred Buscaglione “Buscaglione Project” e con un ensamble di strumenti acustici per il melologo di “vennero donne con proteso il cuore”.

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