Sono 272 le vittime, 28mila i senza casa. Lutto nazionale Venerdì i funerali
Il manifesto 9/04/09
IL PAESE IN POLVERE
Sale ancora il numero dei morti provocati dal terremoto in Abruzzo. L’ultimo bilancio – stando alle cifre rese note dai carabinieri – è di 272 vittime, sei non ancora identificate; 16 sono bambini; e mentre la terra ancora trema (l’ultima scossa forte avvertita è stata alle 6,25) si continua a scavare, alla ricerca dei dispersi. Un migliaio sono i feriti; 28 mila i senza casa. Intanto sono stati fissati per venerdì i funerali solenni per le vittime del terremoto. E delle aree terremotate si occuperà oggi il Consiglio dei ministri.
Prosegue anche il lavoro dei volontari per allestire le tendopoli. Fino a ieri sera le persone sistemate nelle 2962 tende sono 17.772. In tutto sono 31 le tendopoli allestite, con 24 cucine da campo e 14 ambulatori. Per quanto riguarda i dispersi l’attività di ricerca proseguirà sino a Pasqua, ha fatto sapere il ministro degli Interni Roberto Maroni, precisando che solo allora comincerà la messa in sicurezza degli edifici e inizierà il lavoro di ricostruzione.
Intanto in attesa di venerdì, quando verranno celebrati i funerali di Stato, ieri si sono celebrate le prime esequie delle vittime del terremoto: in Molise quelli per Danilo Ciolli, 25 anni, morto tra le macerie della casa dello studente all’Aquila, a Loreto Aprutino (Pescara) quelli del calciatore Giuseppe Chiavaroli. Migliaia le persone che hanno voluto rendere omaggio ai due giovani. Venerdì alle 11 la cerimonia solenne nella caserma della Guardia di finanza dell’Aquila: a celebrarla il segretario di Stato vaticano Tarcisio Bertone con l’arcivescovo Giuseppe Molinari. E nei prossimi giorni il governo proclamerà una giornata di lutto nazionale. Proseguono intanto le visite della principali cariche dello Stato.
Dopo Berlusconi, per oggi è atteso l’arrivo di Giorgio Napolitano che oggi farà visita all’Aquila. Dopo di lui , anche se la data ancora non è stata resa nota, sarà il papa a recarsi in Abruzzo. La visita, ha detto il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, dovrà essere concordata con le autorità italiane. intanto per motivi di sicurezza il sindaco dell’Aquila Massimo Cialiente ha deciso ieri la chiusura del centro storico della città: «C’è pericolo di crolli», ha spiegato il sindaco aggiungendo di aver parlato con il ministro dell’Economia Giulio Tremonti: «Gli ho chiesto di attivare tutte quelle misure per sostenere e rimettere in piedi il tessuto economico della città – ha detto – la risposta di Tremonti è stata immediata».
Ieri sono stata evacuati anche i detenuti del carcere dell’Aquila, 81 dei quali si trova in regime di 41 bis. Tra loro due ergastolani, la Br Nadia Desdemona Lioce, condannata per gli omicidi di Biagi e D’Antona, e Salvatore Madonia, accusato dell’assassinio dell’imprenditore Libero Grassi; e anche il boss nisseno Giuseppe Piddu Madonia, il capo dell’omonima cosca della ‘ndrangheta Giuseppe Piromalli, e Salvatore Biondino, l’autista di Salvatore Riina al momento dell’arresto del capo di Cosa nostra.
In segno di lutto si ferma anche il mondo del calcio. È stata infatti rinviata dalla Lega Calcio la 35esima giornata del campionato di serie B prevista per venerdì, giorno in cui si svolgeranno i funerali solenni per le vittime del terremoto in Abruzzo.Le partite verranno disputate martedì 14 aprile alle ore 19. E la Federcalcio ha annunciato che la Nazionale giocherà una partita in Abruzzo.
Sono 11, infine, le persone identificate e denunciate dalla polizia per le notizie false diffuse martedì a Teramo circa un’imminente scossa di terremoto

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