Albissola Mare: Si parla di Fuksas. E il sindaco oscura le telecamere con i carabinieri. Cronaca da regime sudamericano in Liguria
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Albissola Mare: Si parla di Fuksas. E il sindaco oscura le telecamere con i carabinieri. Cronaca da regime sudamericano in Liguria
In consiglio comunale di Albissola Mare ieri sera si doveva discutere del progetto (per la cronaca è stato approvato) di porto con grattacielo da 120 metri alla Margonara al confine con Savona dell’architetto Fuksas. Il sindaco Parodi dopo la performance già illustrata nel precedente post ha fatto di meglio. Ha vietato le riprese e ha addirittura fatto intervenire i carabineri. Chi ha subito queste decisioni oltre all’amarezza resta con il dubbio se siano scelte da regime sudamericano o da repubblica delle banane. Vi propongo la mail che mi ha spedito Eric Festa poco dopo l’accaduto.
Ciao Marco,
poche ore fa mi sono presentato in consiglio comunale munito di videocamera per riprendere la discussione relativa al progetto preliminare del porto della Margonara.
Come la volta scorsa mi sono seduto in prima fila 10 minuti prima dell’inizio del consiglio, ho annunciato l’intenzione di effettuare riprese e poi ho montato la videocamera bene in vista sul cavalletto.
Come la volta scorsa per 40 minuti circa ci sono stati dei capannelli di consiglieri di maggioranza chiaramente molto allarmati per la presenza della videocamera.
Al contrario della volta scorsa però questa volta il sindaco ha mandato un agente della polizia municipale a comunicarmi in maniera perentoria che “non può fare le riprese”.
Ho chiesto cortesemente all’agente di farmi sapere in base a quale legge o norma si voleva impedirmi di fare le riprese. L’agente è andato a parlare con il sindaco e quando è tornato mi ha risposto che non sapeva rispondermi ma che “in ogni caso non può fare le riprese”.
Gli ho risposto che, come già argomentato la volta scorsa, ero convinto di averne il diritto e l’agente si è allontanato senza dire nulla.
Dopo un’altra ventina di minuti, intorno alle 22 è accaduto quello che credevo possibile solo nei regimi sudamericani!!!!
Sono entrati nell’aula del consiglio due carabinieri che dopo avermi chiesto i documenti mi hanno letteralmente intimato di seguirli giù in strada per essere identificato!
Molte persone del pubblico ci hanno seguito giù in strada, qualcuno dei presenti ha anche provato a riprendere quello che stava accadendo ma gli è stato intimato di “interrompere immediatamente le riprese dell’operazione di polizia” onde “evitare conseguenze molto gravi”! Poi hanno voluto identificare anche lui!
Dopo pochi minuti è arrivata un’altra pattuglia dei carabinieri…un totale di 2 pattuglie e circa 7/8 carabinieri!!!
Mi è stato intimato di “cancellare immediatamente tutte le riprese” o mi avrebbero “sequestrato la videocamera per accertamenti tecnici”!!!
Nessuno mi ha spiegato perché o in base a quale legge fossi stato condotto fuori dall’aula del consiglio e per quale motivo volevano procedere al sequestro della videocamera!
Scusami per l’esposizione confusa ma sono tornato a casa da poco e sono ancora molto scosso per l’accaduto!!!
Grazie e buona giornata,
Eric Festa

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