G20 a Londra: Ian Tomlinson ucciso dalla polizia
6/4 – Carta
L’Observer, il supplemento domenicale del quotidiano britannico The Guardian, ha pubblicato tre testimonianze che accusano gli agenti della Metropolitan police londinese per la morte di Ian Tomlinson, l’edicolante di 47 anni morto durante gli scontri tra polizia e manifestanti il primo aprile scorso. Secondo la versione ufficiale di Scotland Yard, Tomlinson sarebbe morto per un collasso cardiaco, nella serata del primo aprile, proprio nella zona della Bank of England, luogo dei fronteggiamenti più duri tra polizia e manifestanti anti-G20. Le testimonianze pubblicate dall’Observer, però, accreditano una versione diversa: Tomlison sarebbe stato picchiato dagli agenti e strattonato violentemente, finendo per sbattere la testa per terra. Sull’episodio sta indagando l’Independent police claim commission, una commissione indipendente che ha il compito di verificare le accuse di abusi mosse a carico degli agenti. Il rapporto dell’Ipcc non è stato ancora reso noto, ma se la commissione rilevasse che si è trattato di una «morte sospetta» allora la parola passerebbe ai giudici per un’inchiesta formale. La versione della polizia, comunque, non regge più.

HOME | MAPPA DEL SITO | CONTATTI | ISCRIVITI |
TUTTI I CONTENUTI DEL SITO SONO DISTRIBUITI SOTTO LICENZA CREATIVE COMMONS | CREDITI