Mercurio, ora il Comune ingrana la retromarcia

Secolo XIX 2/04/09

viabilità
Il progetto slitta, cambiano le regole: gratis tutti i crediti per circolare
PROGETTO MERCURIO, dopo le polemiche cambia tutto. Rimane la filosofia alla base del provvedimento, che vorrebbe tener fuori più auto e furgoni possibili dai confini del Centro storico, ma la delibera è stata ieri sostanzialmente “rivoltata” con gran successo soprattutto dei commercianti e degli artigiani. E in tutta l’area, in virtù di un’ordinanza, potranno entrare anche le biciclette.
Ecco, dunque, cosa cambia. Primo: il sistema a crediti sarà gratuito: se si sforerà rispetto al numero di “viaggi” di approvvigionamento dichiarati, non si pagherà nulla per acquistare nuovi gettoni di ingresso. Secondo: verranno rivisti gli orari e le modalità di ingresso per gli artigiani. Terzo: i tempi dell’applicazione del provvedimento verranno allungati. Slittano dunque le multe, e la fase di pre-esercizio durerà fino al 15 giugno prossimo. Da lì partirà la fase di sperimentazione del progetto, anch’essa senza contravvenzioni, che durerà la bellezza di un anno. Il provvedimento che tanto faceva paura al commercio dei vicoli, dunque, è stato al momento più che ammorbidito.
Tutte le decisioni sono state prese ieri pomeriggio dal tavolo di lavoro che ha visto la partecipazione del vicesindaco Paolo Pissarello e delle associazioni Ascom, Confesercenti, Confcommercio, Cna, Confartigianato, Spedizionieri. In pratica si è messa mano a tutte le leve dei malumori generati all’indomani della presentazione del nuovo regime di gestione dell’area della maxi-ztl. L’orario in cui gli oltre 70 artigiani dei vicoli potranno muoversi è stato notevolmente esteso, e passa dall’intervallo 7-11 a quello 7-20. Ampliato in maniera analoga anche l’orario dei grossisti che dall’esterno devono entrare all’interno dei confini di Sarzano-Banchi. Definite meglio anche le deroghe per chi debba effettuare interventi di urgenza o abbia necessità di svolgere azioni di manutenzioni sulle reti.
Patrizia De Luise, presidente di Confesercenti Genova, giudica importante soprattutto la precisazione relativa alla gratuità: «Il timore delle imprese era quello di aggravare i costi sulle aziende in un momento già di per sé molto complicato per via della congiuntura economica». Luca Traverso, di Confartigianato: «Soddisfatti per i correttivi apportati e per lo sforzo di migliorare la comunicazione». Roberto Timossi, Cna: «Buon passo in avanti, era evidente che le regole così com’erano non funzionavano».
Rimarrà da capire come si intenderà nei prossimi mesi ridare potere a un sistema a crediti che, senza mezzi per limitare gli accessi indiscriminati (dal momento che chi sfora non pagherà), potrebbe sembrare impoverito se non vanificato. Intanto pochi sanno che la tolleranza dei vigili non sarà accordata ancora per molto a chi non fa il commerciante: anche se le telecamere ai varchi non verranno attivate prima di giugno, la Polizia municipale inizierà a far rispettare a partire dai prossimi giorni il divieto per i non residenti di entrare e sostare.

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