L´appello del presidente della Comunità ebraica in viaggio ad Auschwitz “Fermiano i gruppi neonazisti”

1/4- http://www.ecn.org//antifa

http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/fermiano-i-gruppi-neonazisti/2076592

Rory Cappelli

“C´è chi nega la Shoah” -Alemanno: “Nessuno può fare propaganda di odio razziale e violenza”

CRACOVIA – «Ho visto dei filmati inquietanti di gruppi neo-nazisti romani.
Sono sempre più numerosi e c´è chi di loro partecipa alle elezioni nazionali. In Germania e in altri paesi europei non verrebbe permesso e anche in Italia dovrebbe essere impossibile e la Costituzione italiana vieta la ricostituzione del partito fascista. Sono gruppi che dicono impunemente che il loro peggior nemico è il presidente della comunità ebraica romana: cioè io. E fanno anche di peggio: negano la Shoah». Piove. Fa freddo. Riccardo Pacifici, ieri – nel secondo giorno del viaggio ad Auschwitz organizzato dalla Provincia con 240 studenti di 60 scuole – per lanciare la sua denuncia contro i neo-nazisti romani, sceglie la commemorazione nel campo di Birkenau. «In questi anni abbiamo lottato con tutte le forze contro il revisionismo» ha continuato, «l´abbiamo fatto comodi e tranquilli, sapendo che accanto a noi c´erano dei testimoni: negli ultimi mesi ne sono morti tre. Senza loro, la nostra responsabilità diventa ancora più urgente.
Ecco il senso del Museo della Shoah: un luogo della memoria, di contrasto contro chi nega e l´impegno a continuare». «Per rispondere a uno di quei signori neo-nazi che si vedono sui filmati del sito di Repubblica. it» ha poi concluso «io dico: gli ebrei non piangono, non mendicano pietà: intanto perché siamo una generazione diversa e poi perché abbiamo capito che ricordare, ritornare a raccontare ancora e poi ancora, non è solo per noi.
E´ per tutti». E il presidente della Provincia Nicola Zingaretti annuncia:
«Istituiremo una banca della Memoria che raccolga le storie e le
testimonianze della Shoah». La pioggia continua a cadere, e ovunque, in questo campo, è pieno di fango. Si affonda mentre si cerca di raggiungere le baracche, i forni crematori, lo snodo ferroviario. Orrore puro. E da Roma arriva la replica del sindaco Alemanno: «Pacifici ha ragione. Bisogna combattere ogni forma di odio ideologico soprattutto se assume i contorni dell´antisemitismo e dell´intolleranza razziale. Ecco perché sono importanti i viaggi della Memoria. A nessun gruppo deve essere consentito diffondere la propaganda dell´odio razziale e la cultura della violenza». Il giro nel campo continua. Shlomo Venezia racconta ai ragazzi il suo, di orrore: i forni crematori e le centinaia di persone uccise ogni giorno con lo Zyclon
B. E´ dura, difficile. Ma se tante orecchie udiranno e tanti occhi vedranno, queste voragini della Storia, davvero, non si apriranno mai più.

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