Aborti clandestini: il 34% fra immigrati

Secolo XIX 2/04/09

La relazione

ROMA. Sono soprattutto gli stranieri a effettuare aborti clandestini in Italia. I dati arrivano da una relazione del ministero della Giustizia inviata in Parlamento, che rivelano come il 34,5 per cento delle denunce del 2008 riguardi proprio cittadini non italiani. «Un’incidenza piuttosto elevata» viene notato nella relazione, soprattutto se si pensa che gli stranieri residenti al primo gennaio 2009 costituivano il 6,5 per cento dell’intera popolazione residente in Italia. «È sempre di preoccupanti dimensioni», secondo il ministero della Giustizia, l’aborto da parte di donne minorenni: lo scorso anno sono arrivate al giudice tutelare 1.258 richieste in questo senso. Non c’è invece, a quanto sembra, la tendenza ad eseguire aborti clandestini in modo organizzato presso strutture pubbliche o private, anche se ovviamente non sono mancati casi anche di una certa entità.

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