Viaggio Patrasso-Ancona sotto un tir, muore immigrato
Repubblica 30-03-09
Vittima un iracheno, la tragedia dopo lo sbarco. Lampedusa, nuova emergenza, ancora tensione tra il sindaco De Rubeis e il prefetto Morcone
ROMA – Ennesimo dramma dell´immigrazione clandestina, ieri, nel porto di Ancona dove un iracheno è morto schiacciato da un tir bulgaro sotto il quale si era nascosto con un algerino, che fortunatamente si è salvato. Lo stesso giorno in cui sono ripresi gli sbarchi a Lampedusa con l´arrivo di 250 clandestini per i quali il sindaco ha lanciato un nuovo sos al governo, suscitando una dura reazione del ministero degli Interni.
La tragedia di Ancona è avvenuta dopo la sbarco dei 2 clandestini da una motonave greca proveniente da Patrasso. L´iracheno si era attaccato all´asse di trasmissione del tir: l´autista, senza saperlo, lo ha travolto rimettendo in moto l´autoarticolato dopo una sosta nel porto di Mandracchio; o forse l´uomo era già morto e il corpo è stato schiacciato dopo essere scivolato a terra. In tasca aveva la fotocopia di una richiesta di asilo politico presentata al governo greco. Nel corso dell´ispezione, i poliziotti hanno scoperto anche un algerino di 28 anni, in buone condizioni, che è stato fotosegnalato in attesa dell´espulsione.
I 250 clandestini sbarcati a Lampedusa – tra i quali 10 minori, 40 donne, e qualcuna incinta- sono stati trasferiti nel Centro di identificazione ed espulsione (Cie) di contrada Imbriacola, dove ora risultano ospitate 770 persone, molte delle quali richiedenti asilo. Secondo il sindaco Dino De Rubeis, un centinaio di ospiti tunisini starebbero creando problemi e per questo ha chiesto un immediato intervento del governo per potenziare il Cie con un centro medico. Ma il capo del Dipartimento immigrazione del Viminale, il prefetto Mario Morcone, ha minacciato di denunciarlo per istigazione a delinquere o procurato allarme, sostenendo che da Roma viene fornito tutto l´aiuto necessario per il primo soccorso agli immigrati che sbarcano a Lampedusa.

HOME | MAPPA DEL SITO | CONTATTI | ISCRIVITI |
TUTTI I CONTENUTI DEL SITO SONO DISTRIBUITI SOTTO LICENZA CREATIVE COMMONS | CREDITI